Cyberbullismo in Campania, istruzioni per l’uso

Cyberbullismo

Nelle sue più svariate accezioni, sempre più argomento di cronaca, il bullismo è giunto al tavolo delle discussioni regionali giungendo alla formulazione della L. R. 11 del 22.05.2017 con le “Disposizioni per la prevenzione dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania”.
Di seguito, senza avere la presunzione di essere esaustivi, alcuni punti da tenere a mente per muoversi nell’articolato ed ancora troppo sconosciuto mondo del bullismo.

Destinatari e finalità

Interessa ogni istituzione pubblica e privata del territorio promuovendo iniziative destinate ai soggetti coinvolti in atti di bullismo tradizionale o di cyberbullismo, che siano vittime, autori o spettatori; i loro familiari o educatori in ambito scolastico, gli ambienti ove maturano tali fenomeni, gli strumenti per contrastarli e prevenirli.

Quali interventi?

In linea con la Carta dei diritti del bambino, è previsto qualsiasi intervento o progetto che miri al rispetto della dignità dell’individuo, alla valorizzazione delle diversità ed al contrasto di tutte le discriminazioni nel rispetto delle diversità.
Inoltre, la promozione di uno stile di vita familiare diretto a sviluppare il senso critico, la limitazione l’esposizione a modelli cdi comportamento violento o aggressivo (ivi compresi i video giochi o trasmissioni televisive inappropriate); corsi di formazione per personale scolastico ed educatori; interventi specifici ed accordi di collaborazione con autorità di giustizia minorili; programmi di supporto ai genitori; istituzione di sportelli di ascolto, promozione di apposite strategie comunicative e scambio di esperienze tra coetanei (peer education).

Novità

È istituita la Settimana regionale contro il Bullismo ed il Cyberbullismo che includa il 7 febbraio, giornata dedicata al tema, con iniziative diffuse di carattere informativo, formativo ed educativo per la prevenzione e la sensibilizzazione del fenomeno.
Inoltre, un apposito Comitato regionale per la lotta al bullismo ed al cyberbullismo ha lo scopo di raccogliere ed aggiornarne i dati, predisporre un piano di azione integrato da proporre alle istituzioni del territorio regionale, collaborare con gli operatori del territorio per la diffusione della conoscenza di norme e buon comportamento in rete; fornire indirizzi, pareri, informazioni e studi in materia; proporre protocolli di collaborazione; promuovere la costituzione di una rete di associazioni per la lotta al bullismo; presentare, ogni anno, una relazione sulle attività svolte ed i risultati conseguiti. Ne fanno parte, i rappresentanti politici regionali, il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, il Co.Re.Com. regionale, personale dell’Ufficio Scolastico Regionale, il Forum regionale dei Giovani e dell’Associazione dei genitori della scuola oltre esperti con specifiche competenze in campo psicologico, pedagogico, sociologico, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della polizia Postale, operatori della rete internet.
È istituito un apposito Fondo per la lotta al bullismo e al cyberbullismo, che può essere implementato anche da erogazioni di persone fisiche o giuridiche, dalla promozione di campagne pubblicitarie e di crowfunding.
Per ogni altro aspetto si rimanda alla normativa o agli operatori più vicini e presenti sul territorio (Servizi Sociali, Forze dell’Ordine, etc.).

di Annamaria La Penna

Tratto da Informare n° 171 Luglio 2017

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.