Curiosity : l’ hashtag

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Senza dubbio navigando in rete vi sarà capitato di imbattervi in un “hashtag”.

La parola deriva dall’ inglese hash (cancelletto) e tag (etichetta); la sua funzione è appunto quella di un normale tag, ossia etichettare il post che si vuole pubblicare tramite l’attribuzione di una o più parole chiave.

Per realizzare un hashtag basta comporre il simbolo “cancelletto" e scrivere una parola o anche una frase.

A partire dal 1 luglio 2009 Twitter  ha introdotto il collegamento ipertestuale a tutti i messaggi recenti che citano lo stesso hashtag. In questo modo si possono trovare facilmente post inerenti un determinato argomento e magari partecipare a una discussione.

Dal 2010 nella home page di Twitter si possono visualizzare i “trending topics” ossia gli hashtags più utilizzati del momento.

Uno dei siti web in cui l’hashtag viene maggiormente utilizzato è sicuramente Instagram (il social su cui si postano foto e video).

Da giugno del 2013 l’ hashtag ha fatto la sua comparsa anche su Facebook

 

Ma come nasce l’ hashtag?

Già nel 1988 l’hashtag fece la sua comparsa su Internet Relay Chat (protocollo di messaggistica su Internet)  con lo scopo di etichettare gruppi e argomenti.

La popolarità dell’ hashtag avviene però con la sua introduzione proprio su Twitter, quando Chris Messina, un avvocato di San Francisco, il giorno 23 agosto 2007 postò la frase:

« “how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp? »

« “Come ti sembra usare # (cancelletto) per i gruppi. Come in #barcamp? »

 

Fulvio Mele    

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!