“Cristiani per servire”: troppo disinteresse verso il mondo della disabilità!

Cristiani Tra i tanti problemi a sfondo sociale di cui si occupa Franco Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”, particolare attenzione va data al mondo della disabilità.
Forti e toccanti le parole di Previte con cui “denuncia” l’indifferenza da parte delle Istituzioni: “la democrazia è governo di popolo ed è tale se svolge le sue funzioni quando vengono eliminate quelle reali disparità che rendono efficienti il vivere fuori da quelle esteriorità, da quel mondo in libertà e non di libertinaggio”, continua: “Tutte le Istituzioni, tutte, sono “distratte”, molto distratte, troppo distratte e non ci inducono alla fiducia con risposte concrete e solidaristiche come promesso nei programmi elettorali passati e presenti, anzi apportando un’aria greve di sfiducia, di repulsione, di allontanamento, irradiando un deserto di solitudine, una delle peggiori “malattie sociali””.
Inoltre, Previte invita le Istituzioni ad essere non solo difensori dei diritti dei deboli e degli emarginati, ma anche osservanti di doveri verso la società dove insiste uno sviluppo sociale non in sintonia con le necessità ed esteriorità ampiamente ampliate e promesse che saranno, o sono, propagandate nei vari “pronunciamenti” che sanno di natura elettorale .
Se per bene comune s’intende uno specifico bene che è condiviso da tutti i membri di una specifica comunità, allora ci si aspetta da chi di dovere un atto di solidarietà, il presidente dell’associazione , ricorda : “tutti, nessuno escluso, abbiamo la responsabilità di un severo esame di coscienza”.

Ada Marcella Panetta