Corpi D’Acqua, mostra fotografica e solidarietà di Marzia Bertelli

Marzia Bertelli

Presso lo Studio di Fisioterapia La Fenice è stata presentata la mostra fotografica “Corpi d’Acqua”, evento a cura della Cooperativa sociale Sepofà – Comunicazione e Promozione Editoriale e Culturale.
In esposizione gli scatti della fotografa Marzia Bertelli, ambientati nello scenario suggestivo delle Stufe di Nerone, per mostrare la bellezza e le linee del corpo umano.

Marzia Bertelli
Marzia Bertelli

«L’idea è quella di associare il corpo all’acqua, che con la sua morbidezza e fluidità riesce a valorizzare le forme anatomiche – ci spiega l’autrice delle fotografie – ho utilizzato un filo rosso per enfatizzare la tensione muscolare delle pose e usato tali fili anche nell’allestimento per rafforzare il legame tra i vari scatti, ma anche tra i corpi e l’acqua».
I soggetti ritratti sono quattro modelli, due uomini e due donne. «Tra questi c’era una coppia anche nella vita reale, il chè mi aiutato a rappresentare meglio l’idea di naturalezza e di affinità tra corpo maschile e femminile» – conclude Marzia.
La mostra è stata anche l’occasione per una serata di solidarietà. Difatti il ricavato della vendita delle foto servirà, infatti, a finanziare uno dei progetti della Fondazione Famiglia di Maria del quartiere San Giovanni a Teduccio, zona di frontiera di Napoli Est. In particolare, sarà sostenuta la realizzazione dello spazio al femminile “Franca Viola. La stanza delle donne”: dedicato alle mamme dei minori a rischio che frequentano quotidianamente il centro di aggregazione. Sarà allestita una biblioteca, arredato un angolo relax, acquistate librerie che ospiteranno i libri donati dalla scrittrice Valeria Parrella e non solo. Per questo sarà organizzata un’asta segreta in cui ogni partecipante può fare la propria offerta economica e di solidarietà per la foto scelta.

di Fulvio Mele

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About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"