Il coraggio delle scelte – Festival dell’Impegno Civile

Cena sociale a Casa Diana
Cena sociale a Casa Don Diana
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Cena sociale a Casa Don Diana
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Cena sociale a casa Don Diana

Si riaccendono i riflettori sul festival dell’impegno civile, la manifestazione collettiva proposta dal Comitato don Peppe Diana e da Libera Caserta, che si svolge nei beni confiscati alla camorra.  E’ “il coraggio i fare scelte” il tema centrale di questa nona edizione, presentata ieri sera a Casal di Principe, con una cena di autofinanziamento, all’interno del bellissimo cortile di “Casa Don Diana”, nel bene confiscato, dove fino al 13 dicembre dell’anno scorso sono state esposte le opere d’arte provenienti dagli Uffizi di Firenze e dove attualmente è in corso la mostra  sulle vittime innocenti della criminalità, “noninvano vittime innocenti della camorra“. Come spiegato da Valerio Taglione coordinatore del Comitato Don Peppe Diana, “il festival avrà la durata di 60 giorni, dal 10 giugno al 10 agosto, toccherà 22 città in 40 tappe tra le provincia di Caserta, Napoli e Benevento e con una sola tappa fuori regione esattamente a Pisa, in un’edicola confiscata, che si trova proprio al centro della città Toscana, e che si chiama “i saperi della legalità. L’intento della serata – ha continuato – è quello di ritrovarci, siamo stati abituati a vivere da soli, ad avere paura degli altri, a non aver fiducia negli altri,  il fatto di stare insieme ci dà l’impulso di stare insieme, promuovendo i prodotti del territorio e le varie esperienze associative no profit che sono presenti nel rispetto della legalità”.  “Il tema di quest’anno – spiega Gianni Solino di Libera Caserta – è “il Coraggio delle scelte” e dunque queste 40 tappe saranno anche momenti di riflessione  e di approfondimento di temi che sono cari alle associazioni antimafia, ma anche per consolidare la rete di associazioni, cittadini, cooperative sociali che in questi anni ha dato vita a importanti momenti di impegno civile”. “Questo è soltanto un pezzo di un percorso che stiamo facendo da anni e che è ancora lungo – ha detto il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale – Lo stesso ha ringraziato, in qualità di primo cittadino di Casal di Principe tutti i convenuti per aver dato a questa alla sua comunità una serata all’insegna della rinascita, per aver reso queste organizzazioni così forti e coinvolgenti.  Inoltre  – ha proseguito – come casalese, da anni impegnato in azioni di resistenza, ricordando i primi anni dopo la morte di don Peppe Diana quando eravamo in pochissimi a fare memoria, non dobbiamo mai dimenticare che il tutto è partito da coloro che in queste terre hanno fatto la resistenza contro la camorra e che in molti ci hanno rimesso anche la vita, riferendosi alle vittime innocenti della criminalità”. Tra i protagonisti della serata proprio i tanti familiari delle vittime innocenti della criminalità che accompagnano il festival dell’impegno civile durante le 40 tappe previste per quest’anno. Nel corso della serata a cui hanno partecipato circa 300 persone, mentre veniva servito il menù degustativo preparato dallo Chef Nino Cannavale, a base di prodotti biologici, mozzarelle, salumi, ragù e hamburger di bufala campana condite da un eccellente vino asprino, sono state presentate le varie tappe del festival direttamente dai rappresentati delle associazioni locali.

di Antonino Calopresti

calopresti.antonino@libero.it