CONSORZIO DI BONIFICA DEL SANNIO ALIFANO Viale della Libertà, 75 81016 – Piedimonte Matese (Caserta)

pietro andrea cappella

Nuova denuncia del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano alle forze dell’ordine

sugli atti vandalici subiti dal sistema di telecontrollo e di automazione della rete irrigua consortile a servizio del subcomprensorio in destra del Fiume Volturno.

Così come avvenuto negli ultimi tre anni, anche in questo periodo immediatamente antecedente all’avvio della campagna irrigua, si sono registrati danni vari alle opere consortili.

All’indomani degli ennesimi danneggiamenti perpetrati dai “soliti ignoti” sugli innovativi impianti irrigui da poco realizzati nella piana vairanese dall’Ente consortile, nei giorni scorsi il Presidente Prof. Pietro Andrea Cappella ha inoltrato alle Stazioni dei Carabinieri di Vairano Patenora e Pietramelara ben tre esposti dettagliati per segnalare il perdurare del fenomeno del vandalismo sulle strutture e le apparecchiature finanziate dalla Regione Campania nell’ambito del POR 2000-2006 Misura 1.4 “Gestione delle risorse idriche in agricoltura”, e finalizzate al telecontrollo e alla automazione delle reti irrigue consortili già realizzate nei territorio di Vairano Patenora, Pietravairano, Riardo e Pietramelara.

Un sistema preposto ad una gestione moderna e razionale degli impianti irrigui consortili recentemente eseguiti e posti in funzione da parte del Consorzio, ponendosi all’avanguardia sull’intero territorio nazionale.

Gli ultimi atti di vandalismo hanno interessato ben 25 gruppi di consegna a servizio dei comizi ubicati nei territori di Vairano Patenora e Pietramelara, presso i quali manufatti, dopo aver manomesso i lucchetti di chiusura delle reti di recinzione, i malviventi hanno tagliato i cavi elettrici e rotto i misuratori di portata elettromagnetici ed elettronica gruppi di distribuzione Acquafix, le casse di contenimento dei quadri elettrici e dei cablaggi interni, rubato le batterie ed i regolatori solari.

 “Il perdurare di tali deprecabili episodi – dichiara il Presidente Cappella – comporta il rischio concreto e non trascurabile che l’intervento in atto possa risultare in tutto o in parte compromesso, vanificando gli obiettivi e le finalità che intendeva perseguire, tra cui il risparmio idrico, la razionalizzazione distributiva della risorsa irrigua, il controllo a distanza dei parametri di funzionamento dell’impianto irriguo e degli utenti attivi in un determinato momento ed altri ancora. Rivolgo, pertanto, un accorato appello agli utenti e a tutti gli agricoltori alla massima attenzione e cura delle apparecchiature al fine di evitare che pochi malfattori possa danneggiare e distruggere reti ed impianti a servizio di tutti”.

Tra l’altro, proprio in questi giorni il Consorzio sta procedendo alle assunzioni degli

operai avventizi stagionali che pure saranno deputati alle attività di sorveglianza delle opere e degli impianti consortili sui luoghi interessati dagli atti vandalici, sui quali ora indagherà anche l’Arma dei Carabinieri per evitare il ripetersi degli eventi dannosi.