Comunicato stampa Ppac

convegno-patto-per-lalto-casertano-002ASSOCIAZIONE NO PROFIT

PATTO PER L’ALTO CASERTANO

Caserta

 

Agli Organi di Informazione

LORO SEDI

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Condivisione ed entusiasmo per il Caciocavallo del Re, il prodotto caseario lanciato circa due anni fa dall’associazione Patto per l’Alto Casertano e che ora già conta l’adesione di cinque caseifici che ne hanno da tempo avviato la produzione.

 

La folta partecipazione al convegno “La valorizzazione del comparto agro-zootecnico dell’Alto Casertano: l’esempio del Caciocavallo del Re”, tenutosi nei giorni scorsi nell’aula consiliare, ha confermato la bontà di un progetto di largo respiro nato dalla sinergia istituzionale tra il sodalizio presieduto prima dall’assessore comunale di Caiazzo Giovanni Mastroianni e poi ora da Giovanni Lavornia, il docente universitario del Dipartimento di Veterinaria e Produzione Animale della Federica II, Vincenzo Peretti, e l’amministrazione comunale con il consigliere delegato all’Agricoltura Marco Negri.

 

Introdotta dalle esperienze dirette dei produttori Angelo Santabarbara del Caseificio “La Teresina” di Piana di Monte Verna, e Tommaso Mastroianni del frantoio oleario “Caprareccia” che ha dato vita alla Schiacciata Caiazzana, di Villa Santa Croce, la tavola rotonda inserita nell’ambito del ciclo di incontri Politica e Territorio, ha sviluppato una riflessione sull’intenzione di Ppac di inserire il Caciocavallo del Re con un ruolo preponderante nel percorso di rilancio della filiera zootecnica del territorio a nord di Terra di Lavoro, così da fungere da traino per il comparto agroalimentare e coinvolgere numerose aziende e diversi produttori locali che pure sono chiamati a raccogliere una sfida non facile ma, al contempo, esaltante ed in grado di proiettarli con forza nel mondo dell’enograstronomia ormai in continua espansione.

 

A portare il loro contributo alla discussione, dopo i saluti istituzionali del vice presidente di Patto per l’Alto Casertano Mastroianni, e del consigliere comunale dragonese e responsabile Imprenditori Agricoli dell’associazione Ppac Negri, sono stati il direttore dell’Arac Maurizio De Renzis, la direttrice della sezione provinciale di Caserta dell’istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dott.ssa Pesce, ed il docente Vincenzo Peretti del dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali dell’Università Federico II.

 

Le conclusioni sono state affidate al consigliere regionale Gennaro Oliviero, presidente della commissione Ambiente della Regione Campania, che ha invitato i piccoli produttori a fare rete e sistema per promuovere i propri prodotti e far emergere le ricchezze del territorio, rimarcando l’imprescindibilità dell’ambiente rispetto all’agricoltura e viceversa.