Commercialisti Caserta Processo civile telematico: In cattedra il giudice Caria

    ordine-dottori-commercialisti  L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta ha promosso per mercoledì 9 aprile dalle ore 15 alle ore 19, presso la sala convegni del Plaza Hotel di Caserta un seminario dal titolo “Il processo civile telematico”.

 

Dopo il saluto del presidente dell’Ordine Pietro Raucci, le relazioni di Enrico Caria, Magistrato della sezione fallimentare del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Valerio Colandrea, Magistrato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Manuela Fontana, Magistrato della I° sezione civile del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Alessandro Pirani e Arianna Toniolo, referenti progetto “GOL” e l’avvocato Gabriella Natale, responsabile progetto “Procedute.it” – Aste Giudiziarie in Linea Spa.

 

Il presidente Raucci spiega che “il processo civile telematico (PCT) è il progetto del Ministero della Giustizia finalizzato ad automatizzare i flussi informativi e documentali tra utenti esterni ed uffici giudiziari. Il convegno – conclude – si pone l’obiettivo di illustrare le funzioni del PCT  e di evidenziare le criticità connesse alla fase di avvio dell’informatizzazione con particolare riguardo agli adempimenti richiesti al commercialista”.

 

 

                                                                                                                                                       L’Ufficio Stampa

                                                                                                                             Maria Beatrice Crisci

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.