“I colori dell’anima”: a Sorrento una mostra su Marc Chagall

Dal 15 luglio scorso la suggestiva cornice del Golfo di Sorrento ospita I Colori dell’Anima, mostra dedicata a Marc Chagall (Vitebsk, 7 luglio 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 28 marzo 1985), uno dei più importanti artisti del novecento. Pittore bielorusso, d’origine ebraica, inizia la propria attività in Russia, ma è durante il suo primo soggiorno a Parigi che rimane colpito dalle ricerche sul colore dei Fauves e da quelle di Robert Delaunay. Nei suoi dipinti si coglie un’atmosfera fiabesca e idilliaca, che genera nell’osservatore una sorta di stupore misto a meraviglia.  Le sue incantevoli creature librano nel cielo, come angeli, regalando una sensazione di pace, gioia e leggerezza del pensiero, che non dà spazio ad inquietudine ed altri sentimenti negativi. In molti quadri di Chagall ricorre l’immagine degli sposi. La donna ritratta in volo è Bella Rosenfeld, moglie del pittore. Splendida, intelligente, ricca di grazia e di dolcezza, era “una giovane dalla pelle d’avorio e dai grandi occhi neri” che lo colpì subito, come racconterà nella sua autobiografia.

Le opere dell’artista sono esposte nelle 10 sale di Villa Fiorentino, splendida dimora sede della Fondazione Sorrento. L’evento, fortemente voluto dal presidente dell’istituzione, Gianluigi Aponte e dall’amministratore delegato, Gaetano Milano, è realizzato con il supporto dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo ed in collaborazione con la Imago Art Gallery di Lugano.
L’esposizione, che sarà in corso fino al prossimo 15 novembre, darà modo, a coloro che vi faranno visita, di ammirare una straordinaria collezione di 120 opere, tra le quali spiccheranno 20 capolavori assoluti, realizzati mediante varie tecniche, dall’olio su tela alle gouache su carta, passando dai disegni a matita colorata fino agli inchiostri di china su masonite. Si tratta di opere accuratamente selezionate al fine di illustrare la straordinaria complessità e vastità di tematiche affrontate da uno dei maggiori artisti dell’ultimo secolo.
A questo importantissimo nucleo di lavori pittorici, saranno affiancati tre cicli tra litografie ed acqueforti, per un totale di 100 opere grafiche.
Il cardine della mostra è senza dubbio rappresentato da quattro opere di grandi dimensioni:
La cruche aux fleurs, olio su tela datato 1925, opera iconica della ricerca del maestro sulle tematiche floreali che lo accompagneranno per tutta la vita.
Russian village, olio su tela del 1929, uno struggente omaggio alla memoria poetica ed allo stesso tempo realistica del paese natale dell’autore.
Le Coq Violet, risalente al periodo 1966 – 1972, una tecnica mista (olio, gouache e inchiostro di china su tela) considerata tra le opere maggiormente rappresentative dell’intera produzione di Chagall nella sua piena maturità artistica.
L’homme rouge à la casquette, opera datata 1976 ed anch’essa una tecnica mista, ovvero olio e gouache su tela, nella quale si affacciano e mescolano temi cari al maestro come i soggetti animali, e sottili tematiche religiose.
A compendio di questa selezione di opere originali, sarà presente un’area multimediale, nella quale verranno mostrate ed animate alcune tra le splendide vetrate multicolori di destinazione ecclesiastica realizzate da Marc Chagall.

Teresa Lanna

amoreperlarte82@gmail.com

 

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.

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Abbiamo letto con piacere qui nella Redazione di TRACCE CAHIERS D’ART il tuo articolo sulla mostra di CHAGALL A SORRENTO. Ciao Saluti a Teresa Lanna da Marianna Montaruli.

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