Colorata Beach, la prima spiaggia LGBT della Campania

“Qui puoi essere ciò che vuoi tu e non ciò che vogliono gli altri”

Un luogo di libertà e civiltà. Sono queste le caratteristiche principali che da giorni scuotono l’animo della comunità LGBT in Campania. Un luogo dove essere ciò che si desidera non risulta affatto frustante come spesso accade ancora in giro. Un luogo dove i gay, e le altre categorie appartenenti alla comunità, hanno la possibilità di trascorrere una giornata al mare in pieno relax e tra persone che condividono lo stesso modo di essere, lo stesso pensiero, insomma la stessa vita.
In Campania sembrava un obiettivo quasi impossibile, eppure proprio a Castel Volturno nasce la prima spiaggia interamente dedicata alla comunità LGBT.  Un angolo di paradiso in un territorio per nulla facile da gestire. Castel Volturno conferma, ancora una volta, il suo duplice aspetto. Un comune innovatore guidato da persone che credono nella modernità e nella cultura, ma che in balia dell’illegalità e della carenza dei servizi base che ogni paese è abituato ad avere non riesce a sviluppare il suo potenziale lasciando i cittadini troppo spesso con l’amaro in bocca.
Colorata Beach rappresenta il futuro. Un complesso balneare provvisto di ogni servizio pronto ad intrattenere i bagnanti con party in piscina e serate a tema come già da tempo accade in diverse località turistiche d’Italia .
Il primo passo verso una nuova realtà è stato fatto, ora sta all’intera comunità fare il resto. Il litorale domitio è pronto; la palla ora passa agli imprenditori e ai cittadini del territorio. Tutti hanno il compito di sfruttare possibilità come questa cercando di attirare il maggior numero di persone verso un litorale che ha tanto da offrire, e magari, riuscire a far diventare il litorale domitio il primo polo attrattivo balneare della Campania.
Il Colorata Beach è gestita da Macho Lato che vanta da diversi anni molta esperienza nel campo. I gestori sono fiduciosi nella buona riuscita dell’iniziativa e i riscontri per le prime settimane di attività sono sempre positive. Un motto comune descrive con parole semplici la vera essenza del  Colorata Beach definendolo come uno di quei pochi posti dove “puoi essere ciò che vuoi tu e non ciò che vogliono gli altri”.
Colorata Beach rappresenta in qualche modo un luogo sicuro per la comunità LGBT. Molti non riescono ancora ad essere se stessi al di fuori dei luoghi di ritrovo della comunità; col passare degli anni, però le cose stanno cambiando e le vecchie convinzioni che rendono prigionieri ragazzi e ragazze di stereotipi ormai passati stanno svanendo. La libertà nel 2016 non deve essere più un obiettivo da raggiungere, ma una prerogativa da difendere anche con le unghie se necessario. Chi crede il contrario rappresenta tutto quello che non permette lo sviluppo culturale ed economico della società e per questo va isolato e se il caso lo richiede denunciato all’autorità competente. Una rivoluzione attende le nuove generazioni. Un’arma contro l’ignoranza e il malcostume; un’arma contro chi ostacola la vita di persone che scelgono di essere ciò che desiderano con spensieratezza e tranquillata, con la speranza che tali libertà, in futuro, possono essere vissute anche nella vita di tutti i giorni senza alcun pregiudizio.

 

di Vincenzo Lo Cascio