Claudio Agrelli di Città di Partenope, interviene su un articolo da noi pubblicato…

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Egregio Direttore,

ho letto l’articolo dal titolo “Quanto è meritato il Premio ‘Città di Partenope’ a Luca Abete?” apparso sulla Vostra Testata e vorrei replicare a quel che appare una visione se non altro parziale delle scelte di Città di Partenope.

Innanzitutto corre l’obbligo di ricordare che nelle edizioni precedenti Città di Partenope ha premiato molteplici organizzazioni come l’Altra Napoli e l’Unicef Campania e anche emeriti sconosciuti quali netturbini e tassisti virtuosi, finanche un emigrato napoletano che aveva denunciato i suoi colleghi fannulloni. La voglia di offrire sempre nuovi spunti di interesse e di dibattito ci spinge ad esplorare anche altri campi e a non rimanere sempre sugli stessi generi.

Il premio a Luca Abete aveva l’intento di sollecitare proprio questa discussione. Fa più male a Napoli un servizio tv sul malcostume o il lassismo unito all’incapacità di risolvere i problemi?

Di professione faccio il pubblicitario e posso dirle che quando il prodotto non è buono, dopo un po’ qualsiasi campagna diventa inefficace. D’altra parte tra gli scopi di Città di Partenope c’è proprio quello di migliorare l’immagine di Napoli in Italia e nel mondo. Potrei elencarle decine di cose che abbiamo realizzato con questo intento nei nostri sei anni di vita e senza un solo euro pubblico, ma mi limito a offrile un altro ragionamento: non è censurando le negatività che si cambia l’immagine di Napoli, piuttosto portando alla ribalta le positività, forse, riusciamo a invertire il trend.

Ma quando la smetteremo di incensarci e auto-assolverci e ci metteremo a lavorare tutti per il bene della nostra città? Se avessimo non uno ma mille Luca Abete, forse la Polizia Municipale e i nostri Amministratori avrebbero molto più interesse a darsi una mossa.

Intanto ci sono dei bambini che, inconsapevoli, rischiano la vita e un nostro conterraneo con i mezzi che aveva ha intrapreso una battaglia. E’ per questo che ha meritato il Premio Città di Partenope.

Cordiali saluti,

Claudio Agrelli
info@cittadipartenope.it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.