Cittadini in piazza per l’apertura del cinema Moderno a Giugliano

Giugliano – Si è svolto ieri sera un’incontro in piazza Municipio, promosso  dai due gruppi di Facebook “Nati a Giugliano in Campania” e ” Giuglianesi Orgogliosi”, e anche dal gruppo dei ciclo amatori “Ciclopasseggiando”, che da diverso tempo hanno prodotto spunti di riflessione e forum virtuali tra migliaia di utenti giuglianesi iscritti, incentrati  sulla riapertura o costruzione di una sala cinematografica, nella terza città più grande della Campania e che conta ben 138 mila abitanti.

Questo “Paesone”, come lo chiama un noto studioso giuglianese,  negli anni ottanta poteva godere di due sale cinematografiche: il primo era cinema Smeraldo, che ormai desta in condizioni di inagibilità come tutto l’edificio sovrastante, il quale scheletro è l’emblema di un certo disinteresse ed immobilismo da parte delle amministrazioni nel voler veramente investire su quel settore; l’altro è il più noto e controverso cinema Moderno, chiuso nel 1976, ristrutturato nel 2001 e mai riaperto. Di quel cinema, rimangono solo le promesse elettorali che vengono ripetute  da ben 25 anni di governo della città.

Ovvio che queste tesi sono sempre e solo riprese nelle discussioni interattive tra i cittadini , che ancora oggi non riescono a capacitarsi di come una città come quella di Giugliano non abbia nessun cinema, mentre la vicina Aversa ne abbia addirittura tre.

Ma questo ci distoglie dall’iniziativa promossa ieri sera e svoltasi tra un nutrito gruppo di cittadini, che hanno avanzato diverse proposte: da quello del Crowdfounding fino al mutuo di scopo. Di certo la prossima azione che i cittadini promotori faranno sarà quello di incontrare il  sindaco Poziello e conoscere le sue reali intenzioni, affinché le porte di quel cinema dopo anni possano essere nuovamente riaperte e che diventi non solo  un semplice luogo di proiezione di pellicole cinematografiche, ma che possa diventare un centro di aggregazione delle arti sceniche e teatrali gestito dai cittadini e da diverse associazioni culturali.