Cinema Paradiso-La nuova stagione del Nest

La nuova stagione del Nest prosegue con un sorprendente spettacolo in scena il 3 Dicembre ore 21.00 e 4 Dicembre ore 18.00 dal titolo Cinema Paradiso regia Luci e Scene Michelangelo Campanale con Giuseppe di Puppo, Annarita De Michele, Erica Di Carlo, Paolo Gubbello, Daniele Lasorsa, Leonard Lesage, Salvatore Marci, Maria Pascale, Palmiriana Sibilia, Luigi Tagliente, assistente alla regia Antonella Ruggiero, produzione La Luna nel Letto.Cinema

C’era una volta in America, c’era una volta il West, c’era una volta la nascita di una nazione, di un nuovo cinema paradiso. Io mi ricordo, ero un piccolo grande uomo, ero alto più o meno così. C’avevo una testa enorme, sembravo una palombella rossa. Aspettavo sempre che il campanello facesse King Kong perché aspettavo l’arrivo del dottor Zivago, perché si sa il postino suona sempre due volte. E dicevo, c’ho il se- sto senso contro i soliti sospetti. Una fuga da scuola… una fuga per la vittoria, perché io a scuola non andavo benissimo, non avevo tutti otto e mezzo. Ero come Pinocchio. E mi ricordo che sognavo, sognavo, sognavo affacciato alla mia finestra sul cortile su una metropolis e sognavo via via via con la fantasia, verso orizzonti di gloria, via via col vento.”

Il piccolo Totò vive nel cinema, nutrendo il suo immaginario di visioni e citazioni, imparate a memoria in maniera quasi ossessiva, sospeso in un INTERVALLO di tempo reale, tra la perdita e la scoperta, l’addio. Totò fa ripartire la pellicola della sua vita, di una personale educazione sentimentale in cui spetta alle immagini dei film tesserne la trama. L’abbandono, la solitudine, l’accettazione di sé e della propria condizione, nel gioco di una danza che rende adulti senza mai perdere la tenerezza, si intrecciano alle vicende dei protagonisti di tante bellissime pellicole. E solo così per Totò la vita potrà essere compresa, accettata e trasformata, perché si eleva a quella dimensione universale dell’esistenza che il cinema, e l’arte in genere, ha il potere di re- stituirci.

di Flavia Trombetta