Chiamati a testimoniare, non solo oggi

Marcianise – Nella giornata della memoria per le vittime dell’Olocauso, strage di immane sofferenza non dissimile da altre tragedie umane che hanno toccato ed ancora affliggono tantissimi paesi del mondo, numerose sono state le rappresentazioni e gli eventi per ricordare, sensibilizzare e prevenire altri strazi di questo tipo. Inni alla pace e all’amore, alla solidarietà ed al rispetto partendo da quelle sofferenze e quei dolori che nascono dall’odio e dalle prevaricazioni di coloro che, per non si sa quale motivazione, si credono migliori degli altri ed in ragione di tale convinzione, assumono atteggiamenti di superiore cattiveria.

A questa giornata, il Liceo “Quercia” di Marcianise si è preparato da tanto, affinché tutti, non solo i ragazzi, ogni giorno, non solo nella giornata della Memoria, potessero meglio comprenderne il significato, ‘per non dimenticare, perché l’errore non si ripeta’. E lo hanno fatto con una rappresentazione teatrale, frutto di approfondita ricerca sulla cinematografia classica della Shoah dal titolo “Chiamati a testimoniare”.

Il preside Diamante Marotta, emozionato e fiero, ha coordinato le attività  con il validissimo aiuto della professoressa Maria Gravina, che ha curato la rappresentazione, e dei professori Pasquale Delle Curti e Lia Rita Di Luzio, attenti collaboratori.

Il Dirigente, nel condividere alcuni scatti della toccante manifestazione, scrive “Commovente e carica di passione etica la performance degli allievi, arricchita da una significativa scenografia. Ospiti dell’evento Maurizio Casagrande, Fausto Mesolella ed il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe. Bello ed incisivo il monologo dell’attore Maurizio Casagrande, che ha evidenziato che a distanza di tanti anni ci sono pericoli di un riemergere sempre più insistente del germe dell’intolleranza. Il chitarrista Mesolella ha cantato “Benedetta la Sicilia”, un omaggio ai Siciliani e alla loro grande lezione di accoglienza, proprio quando, in varie latitudini dell’Occidente, si erigono nuovi muri. Improntato alla spontaneità di cui solo le grandi umanità sono capaci l’intervento del Cardinale Crescenzio Sepe, che ha esortato a vivere per il bene, unico baluardo contro le degenerazioni della modernità. Un messaggio particolare l’ha rivolto agli studenti del liceo “Quercia”. Li ha esortati ad essere sempre al servizio dei più deboli, di essere sempre disponibili verso il prossimo e di formarsi in maniera sana, avendo come riferimento etico i principi del Cristianesimo”.

Un evento che ha toccato le coscienze di molti in una scuola che ce la sta mettendo tutta per recuperare il territorio e formare le coscienze partendo dalla cultura storica e democratica, nel rispetto delle persone e della loro dignità.

Annamaria La Penna

annamarialapenna@gmail.com

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About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.