Cgil Fp. Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni. I sindacati proclamano lo stato di agitazione

villaggio dei ragazzi-conf stampa(CGIL  CISL  UIL  UGL  SNALS Scuola) (CGIL Funzione Pubblica)

VILLAGGIO DEI RAGAZZI

 

 

Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni

I sindacati proclamano lo stato di agitazione e chiedono tavolo istituzionale

 

“Abbiamo deciso insieme ai lavoratori di proclamare lo stato di agitazione di chiedere un incontro in Prefettura con tutte le istituzioni, Regione, Provincia e Comune, con quello che è rimasto del Cda del Villaggio e con il commissario che è stato nominato per fare chiarezza sulla situazione all’interno della Fondazione. Se non si avranno risposte concrete si arriverà allo sciopero”. A parlare è il segretario provinciale della Cgil Caserta Umberto Pugliese nel corso della conferenza stampa tenutasi presso il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni e che è stata promossa da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Snals Confsal.

Pugliese ha poi aggiunto: “La manifestazione si terrà a Maddaloni e poi a Napoli presso la Regione Campania che è la fonte del maggiore finanziamento necessario per mantenere in vita la Fondazione. Ci sono vari impegni presi dalle istituzioni, diverse convenzioni che sono state sottoscritte. Ma al momento questi impegni sono stati solo in minima parte rispettati. Le risorse mancano, i lavoratori non prendono lo stipendio da mesi, le attività sono portate avanti solo perché gli stessi lavoratori si stanno impegnando a garantire la continuità delle attività. C’è una irresponsabilità da parte delle istituzioni. La Provincia ha fatto marcia indietro rispetto a rassicurazioni che invece aveva dato con forza. C’è, invece, l’impegno del sindaco della città di Maddaloni, ma non è sufficiente rispetto alla situazione reale. Del resto la soluzione non può venire certo solo dall’amministrazione”.

Da parte sua la segretaria dello Snals Grazia Pietropaolo ha sottolineato: “Oggi lo scopo della Fondazione di Don Salvatore D’Angelo non è più lo stesso ovvero l’assistenza e poi la formazione dei ragazzi bisognosi. La Fondazione versa in uno stato di crisi circa. Chi doveva fare da tutor al Villaggio, Regione e Provincia, non lo ha fatto. Anche loro avrebbero dovuto controllare in che modo i fondi venivano utilizzati”. Poi aggiunge: “I lavoratori hanno ripreso da settembre tutte le attività nonostante il mancato pagamento dal maggio scorso e continueranno a garantire il proseguo delle attività anche se siamo costretti a proclamare questo sciopero”. Al tavolo anche il rappresentante della Uil Filippo Ferraro.

In sala diversi lavoratori del Villaggio dei Ragazzi che al momento accoglie 900 studenti.