Aprono i locali del Centro per l’Impiego ad Aversa

L’apertura dei locali del Centro per l’Impiego di Aversa ha significato portare in città un servizio indispensabile per i cittadini, fino a questo momento costretti a recarsi in altre località per cercare un’occupazione. Si tratta di un traguardo estremamente dignitoso per la città, frutto di una dura fase di preparazione che ha necessitato tempo e riscontrato problemi.

Stamattina il Sindaco di Aversa Enrico de Cristofaro ha aperto ufficialmente i locali del Centro per l’Impiego di via Pommella, riconsegnati alla cittadinanza dopo un lungo periodo di chiusura per lavori di adeguamento. In questi mesi l’Amministrazione Comunale ha condotto un costante lavoro di raccordo tra gli enti locali e la Provincia di Caserta per ottenere che un prezioso servizio per quanti sono alla ricerca di una occupazione potesse essere nuovamente fruibile nel centro della città. Chiuso da alcuni anni per problemi di agibilità, il Centro per l’Impiego era stato al centro di un lungo rimpallo di responsabilità tra diverse amministrazioni locali mentre gli utenti di Aversa e dintorni sono stati costretti a recarsi presso la sede di Casal di Principe. Alla cerimonia di apertura, oltre alla dirigente dell’ufficio territoriale di Aversa dottoressa Marisa Schiano, erano presenti il Vescovo Mons. Angelo Spinillo, l’assessore regionale Sonia Palmeri, il Consigliere Comunale Carmine Palmiero ed il Vicepresidente della Provincia di Caserta Francesco Bortone. Il Sindaco, dopo aver ringraziato per l’impegno il consigliere Palmiero, ha dichiarato: “E’ una iniziativa importante per la città, con un lavoro intenso e determinato abbiamo riportato ad Aversa un prezioso servizio per tutti coloro che sono in cerca di una occupazione, è stato necessario creare sinergie con enti diversi e risolvere problemi e lo abbiamo fatto nell’interesse degli aversani che ora potranno più agevolmente accedere a questi servizi. Il mio auspicio è che presto questi locali possano essere vuoti, perché vorrà dire che tutti hanno finalmente un lavoro dignitoso”.

Alessia Giocondo

alessia.giocondo@gmail.com