Centro per disabili “La Fenice”, sabato l’inaugurazione

carnevaleSi inaugura sabato 29 marzo alle 18 a Maddaloni in Via Raffaele Palladini n.4, il nuovo Centro per Disabili dell’Associazione di Promozione Sociale “La Fenice”.

La struttura è dotata di ampi spazi ed ambienti pensati per accogliere il disabile e soddisfare tutte le sue esigenze, in modo da far si che il suo soggiorno sia piacevole e gratificante.

L’iniziativa nasce da un progetto di uno staff molto qualificato che vuole scommettere su un diverso modo di concepire l’accoglienza e l’assistenza.  L’ospite viene visto innanzitutto come un individuo con i suoi bisogni, ma anche con i suoi gusti e la sua personalità.  Ognuno riceve una valutazione ed un piano di attività che tenendo conto di tutte le sue caratteristiche tende a stimolare le abilità possedute ed a favorire la creazione di uno spazio dove le persone si incontrano, si confrontano e si relazionano.

Non minore importanza viene riservata alla famiglia con cui viene tenuto un contatto stretto e costruttivo, ritenuto indispensabile per qualificare e rendere efficace l’assistenza. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 18,00 ed il sabato su richiesta. Per informazioni è possibile chiamare al numero telefonico 389.29.11.232 oppure scrivere all’indirizzo email info@centrolafenice.it.

Con preghiera di cortese pubblicazione e radio-tele-web-diffusione. I giornalisti che volessero richiedere foto in formato jpeg o contattare l’ufficio stampa per ogni altra informazione possono rispondere a questa e-mail.

L’Ufficio Stampa

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.