Cellulari, attenzione pericolo intercettazioni abusive.

intercettazioni-telefonicheL’UFCOM elvetico mette in guardia dal rischio di intercettazioni a cui sono esposti gli utenti della telefonia mobile

 L’Ufficio federale delle comunicazioni elvetico (UFCOM), ente che si occupa delle questioni relative alle telecomunicazioni, alla radiodiffusione e ai servizi postali, in data odierna ha diramato un comunicato con cui mette in guardia i cittadini svizzeri circa il pericolo di intercettazioni a cui sono esposti gli utenti della telefonia mobile.

Raccomandazioni sono pubblicate sul sito www.bakom.admin.ch in una newsletter intitolata “Telefonia mobile: il pericolo di intercettazioni è reale?” Le tecnologie UMTS e LTE sono considerate sicure. Malgrado le falle di quella GSM, l’intercettazione delle telefonate era però difficile da attuare: ora però la situazione è cambiata, avverte Leo Lehmann, della Divisione Servizi di telecomunicazione, autore dell’articolo.

Il principale fatto nuovo è che i software di intercettazione e i manuali di decriptaggio sono scaricabili da internet.

“L’intercettazione illegale delle telefonate ad opera di terzi non autorizzati non si può pertanto escludere categoricamente”.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, una questione alquanto sottovalutata in Italia, stato nel quale la diffusione di telefonini, smartphone e tablet, ha raggiunto livelli elevatissimi tra tutte le fasce della popolazione.

Sembra, infatti, che nonostante i recenti scandali sulle intercettazioni illegali di massa da parte delle autorità di sicurezza statunitense, che in altre nazioni hanno comportato una sollevazione di massa dell’opinione pubblica e reazioni da parte delle istituzioni, il Nostro Paese sia immune dalla considerazione che le nuove tecnologie, se da una parte ci consentono di rimanere collegati col mondo, dall’altra impongono una seria riflessione sui rischi per la nostra privacy costantemente messa alla berlina di qualsiasi malintenzionato dotato di particolari conoscenze informatiche.

“A healthy eye with full visual capacities is of no use in a dead body,” he said.Lecce, 28 febbraio 2014                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.