CAVALCAVIA, SCHIAPPA CHIUDE LE POLEMICHE

IMG_8403 IMG_8404 IMG_8406 IMG_8407CAVALCAVIA, SCHIAPPA CHIUDE LE POLEMICHE: “OPERA CHE CI PROIETTA VERSO IL FUTURO, IN LINEA CON TUTTA EUROPA”.
Il  “Progetto Preliminare per la realizzazione delle Piste Ciclabili ed  Itinerari Ciclopedonali e degli Interventi di Sicurezza Stradale e delle Utenze Deboli” è stato approvato nell’ormai lontano 2003 con delibera di Giunta Comunale n. 278 del 28.10, cui ha seguito l’approvazione del progetto definitivo dell’importo complessivo di euro 1.000.000,00 con delibera di Giunta Comunale n. 244 del 17.08.2004, nonche’ l’approvazione del progetto esecutivo con delibera di Giunta Comunale n. 427 del 20.12.2015.
Del nuovo cavalcavia si è discusso troppo in chiave polemica”. Cosi il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, ponendo fine al susseguirsi dei botta e risposta  degli ultimi giorni. “Siamo difronte ad un’opera che ci proietta verso il futuro, non certamente verso il passato. L’erigendo cavalcavia andrà a sorvolare una delle strade più trafficate d’Italia, costantemente paralizzate dal traffico non solo d’estate ma anche nei fine settimana dei mesi invernali, specie nelle ore di punta. Non ha dunque senso fare continui confronti con il sottopasso che rappresenta un’opera tutt’altro che alternativa e paragonabile a quella in costruzione, avendo fini ed utilità in parte diverse. Ma proprio nell’elemento che unisce nell’utilità le due opere sta il merito delle scelte di governo: potenziare la  fruibilità pedonale, che a nostro avviso va incentivata in una Città che non può correre il rischio di una frattura tra zona mare e centro cittadino”. Poi il Primo cittadino si concentra su come, in concreto, rappresenterà la nuova opera: “Sarà un collegamento con la zona lido, e riqualificherà e rinnoverà completamente l’area circostante, anche grazie alla nuova rotatoria che contribuirà ad una maggiore sicurezza del tratto stradale insieme ad un miglioramento della scorrevolezza del traffico veicolare. Andrà ad incentivare oltremodo l’utilizzo delle bici, offrendo sicurezza e comodità ai ciclisti, specie nei mesi estivi, considerando che molti concittadini già oggi si recano in spiaggia muovendosi dal centro storico in bici evitando lunghe code in auto nei pressi dei semafori”. Infine l’ultimo commento sulle polemiche dei giorni scorsi: “Siamo nell’Europa che si muove verso un ambiente sempre più protetto da traffico e smog, dove le rotatorie stanno sostituendo i semafori e dove le opere ciclopedonali rappresentano il futuro dell’ambiente e della sicurezza”. In ultimo la precisazione del Sindaco Schiappa: “Le scelte di oggi riguardo la realizzazione di quest’opera non comporteranno alcuna criticità per le casse dell’Ente, altre differenti certamente lo farebbero”. 
Infatti, in virtù di quanto stabilito con delibera di Giunta Regionale n. 978 del 28.07.2005, il “Progetto Esecutivo della Rete degli Itinerari Ciclopedonali e delle Piste Ciclabili di Mondragone – Legge 19.10.1998, n. 366 – Delibera di G.R. n. 3869 del 30.12.2003” è stato finanziato con la seguente ripartizione tra fondi comunali, nella misura del 70%, e fondi regionali nella misura del 30%, per l’ importo totale euro 1.000.000,00.
In data 02.01.2007 il relativo finanziamento, con contratto di prestito debitamente sottoscritto dalla “Cassa Depositi e Prestiti s.p.a.” per il “Progetto della Rete degli Itinerari Ciclopedonali e delle Piste Ciclabili di Mondragone – Legge 19.10.1998, n. 366 – Delibera di G.R. n. 3869 del 30.12.2003” e’ andato in ammortamento. Con delibere di Giunta Comunale n. 94 del 29.06.2009, n. 69 del 18.04.2013, n. 38 del 10.03.2015, n. 78 del 29.04.2015 si e’ provveduto a rinnovare, modificare e migliorare il Progetto, mentre in data 05.10.2011.
Salvatore Di Rienzo, portavoce del Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Mondragone

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.