Castel Volturno, solidarietà per Renato Natale

Cari amici,

Per il giorno 18 Giugno era previsto la sfilata dei vestiti prodotti nel nostro laboratorio di sartoria sociale , che abbiamo chiamato ” Vestiamo la Libertà” ; la sfilata doveva avvenire presso il bene confiscato assegnato alla nostra Organizzazione , e sito a Castel Volturno , località Baia Verde, Viale del Correggio n. 13. Ma visto che fra le nostre collaboratrici più strette, c’è la mamma della bimba Ghanese uccisa Sabato scorso a Castel Volturno, per rispetto al suo dolore , la sfilata è stata annullata. Cionostante però resta l’inziativa nel bene confiscato, sia per presentare il nostro progetto di sartoria sociale, che come momento per esprimere la nostra vicinanza e solidarietà alla Mamma della piccola Mary. Sarà anche occasione per discutere del tema dell’uso sociale dei beni confiscati, messo fortemente in discussione negli ultimi tempi da alcuni provvedimenti di amministratori locali; vedi il caso del bene di Trentola gestito dalla comunità di capod’arco, ma anche della stessa Casa di Alice( il nome che abbiamo dato al bene assegnato alla Masslo) , visto la recente lettera recapitataci da parte dell’Amministrazione di Castel Voltunro, con cui ci invitano a lasciare il bene, perchè, secondo loro, lo teniamo abbandonato , cosa questa evidentemente falsa.
PER TUTTI QUESTI MOTIVI VI INVITO A PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA SABATO 18 GIUGNO, ore 18,00, PRESSO IL BENE CONFISCATO , CASA DI ALICE, EX PROPRIETA’ MARESCA, IN LOCALITA’ BAIA VERDE, VIALE DEL CORREGGIO 13, CASTEL VOLTURNO ( non lontano dal monumento alla vittima di camorra Domenico Noviello

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.