Castel Volturno, l’On. Massimiliano Manfredi incontra la redazione di Informare

Massimiliano Manfredi

Venerdì 3 marzo 2017, presso la redazione del periodico Informare – “Silvia Ruotolo”, abbiamo ospitato e intervistato l’on. Massimiliano Manfredi, esponente del PD e componente delle seguenti commissioni parlamentari: VIII (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) XIV (Politiche dell’Unione Europea) e di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.

 

Da sx: Angelo Morlando, Tommaso Morlando, Massimiliano Manfredi, Annamaria La Penna e Carmine Colurcio
Da sx: Angelo Morlando, Tommaso Morlando, Massimiliano Manfredi, Annamaria La Penna e Carmine Colurcio

Avevamo chiesto un incontro sul territorio di Castel Volturno per il ruolo che l’on. Manfredi ricopre e per la possibilità di farsi portavoce delle problematiche che hanno un interesse almeno nazionale. È stato un rapporto di confronto costruttivo che i nostri ragazzi hanno molto apprezzato, oltre alla puntualità nell’appuntamento e alla cordialità generale.

Stiamo lavorando all’integrale trasposizione dell’intervista dalla quale emergeranno particolari tecnici e procedurali che spesso vengono ignorati dai media nazionali e che, invece, sono  fondamentali per comprendere le tempistiche della politica.

Un incontro istituzionale nel rispetto dell’apartiticità dei presenti. L’on. Manfredi non ha mai usato il politichese e ha evitato di rispondere trincerandosi dietro i luoghi comuni o deviando il discorso, rispondendo esaustivamente a tutte le domande.

L’intervista completa uscirà nel prossimo numero di Aprile d’Informare.

La Redazione

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.