Castel Volturno, lì 18.04.2015 Incontro con il Presidente del PD Stefano Graziano

officina volturnodownloadAssociazione Culturale “Centro Studi Officina Volturno”

Questa mattina, il presidente del PD regionale Stefano Graziano è venuto in visita alla nostra redazione e per un incontro con i nostri giovani.
Era presente anche il sindaco Dimitri Russo che ha portato il saluto ai presenti.
Un incontro interessante e costruttivo, dove è emersa la conoscenza approfondita da parte dell’On. Graziano alla nostra città e alle sue istanze.
L’ing. Angelo Morlando a nome dell’associazione ha consegnato all’onorevole
vari documenti ma anche una precisa proposta (che di seguito si allega) per il territorio di Castel Volturno, la quale è stata presa in seria considerazione sia dal sindaco Dimitri Russo che dallo stesso esponente PD.
L’impressione data ai presenti è stata estremamente positiva, non parla politichese, è un pragmatico, di alto profilo idee e proposte illustrate, sicuramente una persona perbene di cui poter avere fiducia.
La Redazione

Oggetto: ipotesi di riconoscimento, da parte della Regione Campania, dei danni ambientali

1. Premessa

In oltre 15 anni di impegno sociale a diretto contatto con tantissime persone di tutto il Litorale Domitio, è stato possibile raccogliere informazioni, dati ed elementi concreti tali da aver chiara e costantemente aggiornata la situazione ambientale. La Regione Campania, al pari di altri enti istituzionali di livello superiore (provincia, commissari, commissioni straordinarie, etc.) non è stata mai capace di proporre soluzioni a medio-lungo termine tali da consentire una concreta programmazione

2. Lista sintetica delle fonti principali di inquinamento

Componente ambientale: acqua

  • inquinamento falde per uso irriguo e idropotabile (superficiali e profonde)
  • inquinamento acque costiere

  • fiumi e canali artificiali che scaricano senza controlli (fiume Volturno, fiume Garigliano, Regi Lagni, Torrente Savone, Canale Agnena, Lago Patria)

Componente ambientale: aria

  • roghi di sostanze tossiche e nocive
  • sostanze tossiche e nocive provenienti da ammassi di rifiuti senza controllo (So.Ge.Ri. , Bortolotto e similari)

  • sostanze tossiche e nocive provenienti dai depositi di ecoballe (Taverna del Re)

  • sostanze tossiche e nocive provenienti da aree industriali

  • sostanze tossiche e nocive provenienti da scarichi da parte delle ecomafie (rete di canali di bonifica principali e secondari)

  • Componente ambientale: suolo e sottosuolo

    • scavi incontrollati (cave abusive)
  • interramenti abusivi

  • impermeabilizzazione dei terreni per abusivismo edilizio

  • 3. Lista sintetica dei principali problemi infrastrutturali e organizzativi

    Essendo un comune costiero, paghiamo la grande difficoltà di programmazione per garantire i servizi ai residenti tutto l’anno e punte di presenze importanti nei periodi estivi. Nel settore della gestione dei rifiuti abbiamo subito imposizioni commissariali tali da riempire completamente una discarica comunale (Bortolotto) che sarebbe bastata per decenni e ci hai poi costretto ad affrontare le successive emergenze a costi enormi.

    Reti idriche

    • siamo il terminale di un sistema interregionale per il quale non sono stati eseguiti investimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • le reti sono obsolete e non ci sono accumuli sufficienti distribuiti su tutto il territorio

  • Reti fognarie

    • il sistema è obsoleto e complesso per la presenza di circa 30 impianti di sollevamento di grandi dimensioni
  • il depuratore necessita di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria Le reti ferroviarie sono inesistenti e le reti stradali richiedono interventi straordinari.

  • Non abbiamo un “parco” progetti pronto per essere utilizzato e non abbiamo un numero di personale ampiamente sottodimensionato, sia nei quadri dirigenti, sia negli operai (comuni, qualificati e specializati).

    4. Proposta

    La stima degli oneri proposta è di larga massima, restando comunque disponibili a supportare l’Amministrazione Comunale nell’ambito della definizione della proposta finale. Premesso che è indispensabile attivare una procedura di riconoscimento del danno ambientale subito dal nostro territorio e ipotizzando che il percorso possa durare non meno di dieci anni, si propone che da subito la Regione Campania annulli tutti i procedimenti in corso per il pagamento delle forniture idriche e per i servizi di fognatura e depurazione e oneri di discarica e che estenda tale annullamento fino al 2020 (compreso). Si è ipotizzata una cifra di circa 5 milioni di euro che il Comune di Castel Volturno non dovrebbe corrispondere alla Regione Campania. Tale cifra, nel bilancio Regionale, è assolutamente insignificante. L’Amministrazione Comunale si potrebbe impegnare ad investire tali risorse in acquisto di mezzi e interventi di riammodernamento e rifacimento delle reti. In tal modo, inoltre, il Comune non richiederebbe alla Regione i finanziamenti per infrastrutture strategiche (peraltro ampiamente dovuti).

    About Tommaso Morlando

    Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.