CASTEL VOLTURNO- L’ASSOCIAZIONE ANTI-VIOLENZA “DONNE CHE CORRONO COI LUPI” HA UNA NUOVA SEDE

donne che corrono coi LupiMercoledì 12 Marzo 2014, alle ore 17, si è tenuta l’Inaugurazione della nuova sede dell’Associazione anti-violenza di Pinetamare “Donne che corrono coi lupi”, presieduta dalla Dottoressa Maria Pia Raimondi. La nuova sede, sita all’interno del Parco delle Rose (fab.9/m), peraltro bene confiscato alla camorra e assegnato recentemente all’Associazione dal Comune di Castel Volturno, ha accolto in occasione del suo “battesimo”, tantissime persone che con la loro presenza hanno voluto mostrare il loro concreto sostegno all’importantissima iniziativa messa in campo lo scorso anno dalla dott.ssa Raimondi e la sua equipe di professioniste. A livello istituzionale erano presenti l’Architetto Alessandro Ciambrone, che ha tenuto un discorso di apertura in rappresentanza del Commissario Prefettizio Antonio Contarino, assicurando la sua adesione alle attività proposte dall’associazione, e l’Assistente Sociale del Comune di Castel Volturno Elisa Di Fraia. Presenti inoltre svariati rappresentanti delle Associazioni del territorio, e Don Antonio Palazzo, parroco della Chiesa di Santa Maria del Mare del Villaggio Coppola, che ha impartito la benedizione ai nuovi locali. L’Associazione “Donne che corrono coi lupi”, in poco più di un anno di attività ha conseguito notevoli risultati, frutto del grande impegno profuso dalla sua creatrice e dalle sue coordinatrici, e ha dato vita già a due edizioni del “Cineforum In Rosa”, che si tiene al CineTeatro Sant’Aniello di Castel Volturno, la cui seconda edizione, dedicata a racconti biografici, attualmente in svolgimento, ha ricevuto maggiori adesioni e partecipazione rispetto alla prima, tenutasi l’autunno scorso. Non resta che fare i nostri migliori auguri di buon lavoro alla Dott.ssa Raimondi e a “Donne che corrono coi lupi” per questa nuova sede.
Valeria Vitale 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.