CASTEL VOLTURNO. GIORNATA MONDIALE DELLE AREE UMIDE

matteo schiavoneIl Club Unesco di Caserta, il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN, il Centro di Eccellenza della regione Campania sui Beni Culturali, Ecologia ed Economia (Benecon) – partner istituzionale del Forum Unesco University and Heritage – l’Ente Parco Riserve Foce Volturno, Costa di Licola, Lago Falciano, con il patrocinio del Comune di Castel Volturno, e in collaborazione con le Associazioni culturali* di Castel Volturno, hanno organizzato per il 2 febbraio, in ricorrenza della Giornata internazionale delle aree umide protette dalla Convenzione di Ramsar, il World Wetland Day. L’evento si è aperto alle 10:00, in Aula Consiliare, con i saluti istituzionali del Commissario straordinario, Prefetto Antonio Contarino e della Prof. Jolanda Capriglione, Presidente del Club UNESCO di Caserta, Assessore alla Cultura della Città di Capua e delegata SUN per Uniscape, la rete internazionale di Università che si occupano di paesaggio. Il territorio di Caste Volturno, con l’area umida Ramsar dei Variconi, i 27 km di costa mediterranea protetta, il fiume Volturno, e il distretto dei laghi, rappresenta un complesso di straordinario interesse paesaggistico che ha bisogno di grande attenzione da parte della Collettività locale. La tutela e valorizzazione del territorio può avere anche importanti ricadute produttive e occupazionali, legate al turismo sostenibile del bird watching e alla pesca fluviale. Conclude i saluti il dr. Alessio Usai, Presidente dell’Ente Parco Riserve Regionali, evidenziando l’importanza internazionale dei Variconi per lo sviluppo, anche turistico, della Città. L’arch. Alessandro Ciambrone, vice Presidente del Club Unesco di Caserta, presenta le attività degli studenti del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN presso i Settori Lavori Pubblici, Urbanistica ed Ecologia del Comune. Gli allievi svolgono una stage reso possibile grazie a una convenzione Università-Comune. Inoltre, illustra il progetto di cooperazione internazionale per lo sviluppo economico, sociale e culturale per Castel Volturno, elaborato dallo studente Matteo Schiavone. Il progetto [inviato alla Agenzia ICCC (International Council for Caring Communities) partner delle Nazioni Unite] partecipa a una competizione internazionale di Architettura, Pianificazione urbana e Sviluppo economico-sostenibile, dal titolo “A Society for All Ages” (una società per tutte le età) aperta agli studenti di tutte le Università del mondo. Il progetto di Matteo è stato seguito dal Prof. Arch. Carmine Gambardella, Presidente del Benecon e Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN, e dall’Arch. A. Ciambrone, che cura per l’Università i progetti di cooperazione internazionale. Lo stesso Matteo, che vive in Città, per il suo progetto e lo stage al Comune, ha ricevuto una lettera di encomio dal Prefetto Contarino. La giornata di studi si è conclusa all’Oasi dei Variconi con il “Workshop di Fotografia Naturalistica” a cura dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, e l’Associazione Campania Team guidata dallo Chef Antonio Del Sole con una degustazione dei prodotti eno-gastronomici del territorio. Tutto ripreso dalla RAI.

 

*Albergatori e Ristoratori del Litorale Domitio, Le Sentinelle, Informare, Officina Volturno, FITA, Pro Loco Volturnum Castri Maris, Good News, La Terra dei Gigli, Pro Loco Litorale Domitio,

I Love Baia Verde, Nuova Cooperazione Organizzata, Liberal.

 

Arch. Alessandro Ciambrone
Seconda Università di Napoli, Ph.D. in Architecture
Université Paris X, Ph.D. in Territorial Governance

UNESCO and FULBRIGHT Former Fellow
alessandro.ciambrone@gmail.com

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.