Castel Volturno-FINALMENTE – Inizia la messa in sicurezza della discarica SO.GE.RI.

Come preannunciato nei mesi scorsi, è appena iniziato il piano di caratterizzazione presso l’ammasso incontrollato di rifiuti denominato SO.GE.RI. ubicato in località Bortolotto – Comune di Castel Volturno.

Castel Volturno- Inizia la messa in sicurezza della SO.GE.RI.
Tra le discariche più pericolose d’Italia
 …

Stiamo completando tutte le procedure autorizzative per poter eseguire un sopralluogo congiunto con gli Enti/Autorità competenti appena ci daranno riscontro e tenervi aggiornati.

La magistratura aveva l’area sotto sequestro, e per poter far iniziare i lavori ha nominato custode giudiziario
il comandante dei Vigili Urbani di Castel Volturno, Vincenzo Cassandra a cui abbiamo indirizzato la richiesta.

Richiesta ai VV e al Comune per accompagnamento sopralluogo.

Per anni come associazione abbiamo chiesto la bonifica totale di quest’area, per adesso e dopo aver seguito passo passo questa vicenda, è iniziata la messa in sicurezza dell’area da parte della Sogesid.
Il progetto è di oltre 5 milioni di euro.

Il Centro studi Officina volturno, facente parte della consulta  ambientale delle associazioni comunali, diamo la nostra disponibilità, avendone professionalità e competenza, per partecipare ad eventuali tavoli di lavoro che si dovessero creare e per qualsiasi altra collaborazione che ci venisse richiesta.

In casi del genere si auspica la massima collaborazione tra istituzioni e associazioni, unicamente nell’interesse dei cittadini, visto che la nostra collaborazione viene da sempre fornita a titolo completamente gratuito.

Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
Castel Volturno So.Ge.R.i
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Castel Volturno So.Ge.R.i

I filmati di seguito, non certo per auto promozione, dimostrano chiaramente la nostra esposizione e impegno nella denuncia di tale disastro ambientale, e riconosciuti da enti ed istituzioni nazionali , come il Presidente Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio Gianfranco Fini, il dott, Raffaele Cantone e le più importanti riviste nazionali (L’Espresso) e TV come RAI 1 (Uno Mattina) RAI 2 (Speciale rifiuti TG) RAI 3 (speciale SOGERI, e nonostante che l’attuale sindaco Dimitri Russo abbia fatto denunce televisive, chiamato dal nostro presidente Tommaso Morlando, ultimamente,e dispiace,  sembra che risultiamo “scomodi” unicamente perchè, come aassociazione e mezzo d’informazione, abbiamo ritenuto doveroso fare delle critiche dove era oggettivamente dovuto, ma ormai è un dato acquisito che l’informazione che dice la verità con atti documentali certi, da fastidio.

Anche il presidente della regione De Luca, dopo la batosta al referendum, ha abbassato i toni affermando che adesso occorre umiltà. Spero che venga compreso anche dal nostro sindaco,dove il risultato è stato catastrofico e non ammette repliche.

Per una gara di circa 30 milioni di euro sulla raccoltarifiuti, e nonnconoscere il piano industriale che si va ad approvare, e non npoterneavereconoscenzanemmeno in via telematica non è un segnale di trasparenza e partecipazionedemocratica. Le associazionivannocoinvolte per settore e per legge come recitanoiregolamenticomunali a garanzia di libertà.

http://informareonline.com/2016/06/22/di

Per chi non conoscesse la STORIA di questo disastro ambientale …

https://www.facebook.com/InformareOfficinaVolturno/videos/1042807182442698/

La Redazione
Tommaso Morlando

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.