Castel Volturno: Fabio Russo interviene sulle elezioni.

11_INF_FABIO_RUSSOE’ stata una tornata elettorale molto attesa. Tante le aspettative dopo due lunghi anni di commissariamento, che hanno impresso ai cittadini castellani la voglia di riappropriarsi delle proprie istituzioni,di decidere per il proprio futuro. Un grande fermento,infatti, ha preceduto l’inizio ufficiale della campagna elettorale. Un valzer infinito di nomi ha portato a generare ben 15 liste,con 240 candidati e 4 aspiranti sindaco.  Al nastro di partenza,insomma, c’erano tutte le premesse per un mese di ricco di confronti e dibattiti politici.

Ad una settimana dalla presentazione delle liste,però, non c‘è traccia per le strade di palchi montati per i classici comizi, a megafoni che ripetono monotoni slogan, a gazebo dislocati agli angoli delle piazze per la distribuzione di santini e fac simile. Si sente addirittura la mancanza dei soliti manifesti 70×100 che abitualmente tappezzano selvaggiamente la città.  Per il momento l’unica faccia a fare da decorazione a bidoni della spazzatura e pali della luce è quella di un candidato di Forza Italia. Per il resto calma piatta.

Che cosa accade?

Forse, complice la crisi economica, dobbiamo attenderci un mese elettorale all’insegna del basso profilo e dell’austerity?  Oppure saranno le condizioni metereologiche avverse,che ci stanno riservando una delle primavere più fredde e piovose degli ultimi anni, ad aver scoraggiato iniziative già programmate?

E come se non si percepisse completamente il vero clima elettorale che in genere anima questo territorio,nel bene o nel male,  di plateale fermento, parole, colori, incontri folkloristici e discussioni impossibili.

Se non altro, il dibattito telematico appare francamente più vivo. Nell’era in cui l’informazione è monopolizzata  dai social network, anche da noi la propaganda si consuma prevalentemente tra i post di Facebook e le righe dei giornali telematici .  Qui però di argomenti politici realmente tali ancora non se ne percepiscono molti. Tuttavia,impazzano polemiche frivole, come quella della candidatura di un transessuale nelle file del PD,Laura Matrone. Il pomo della discordia, però, in questo caso sembrerebbe risiedere nel mancato rispetto della parità di genere eccepita da un candidato sindaco e non in una bieca questione di pregiudizio e bigottismo.

Vedremo cosa ci riserveranno questi ultimi venti giorni.

Restiamo alla finestra come attenti spettatori di una tornata elettorale che speriamo rappresenti realmente la genesi del riscatto,il principio di una nuova fase per Castel Volturno…..con auspicio:  vinca il più onesto!

Fabio Russo

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.