Castel Volturno- Discarica SO.GE.RI. – Firmato il contratto con l’appaltatore

Castel Volturno-Discarica SO.GE.RI. – Firmato il contratto con l’appaltatore
discarica

I lavori potrebbero iniziare a breve

a cura di Angelo Morlando
angelo.morlando@libero.it

Angelo Morlando

A metà settembre 2016 è stato firmato il contratto tra Sogesid S.p.A. e l’appaltatore costituito dal R.T.I. Tecnologie Industriali ed Ambientali S.p.A. – Epsilon 2000 Soc. Coop inerente alla messa in sicurezza di emergenza della discarica So.Ge.Ri.

E’ probabile che in tempi brevi inizieranno i lavori propedeutici al Piano di Caratterizzazione e subito dopo sarà presentato il progetto esecutivo che in tempi brevi sarà verificato e approvato.

Se non ci saranno intoppi burocratici, molto probabilmente per l’inizio del 2017 inizieranno i lavori di messa in sicurezza d’emergenza. La cosa più importante è che a seguito del Pian odi Caratterizzazione sapremo cosa è stato interrato lì sotto. Vigileremo su tutto, come sempre fatto da oltre 20 anni.

 

Trasporto marittimo e gestione ambientale nelle aree portuali

Focus sul porto di Napoli

E’ difficile sintetizzare tutti i contenuti dell’ultimo rapporto ISPRA (n. 242/2016) in quanto, oltre ad una panoramica delle principali autorità portuali italiane, specializza i propri contenuti sulle emissioni da trasporto marittimo, la valutazione dell’Environmental Ship Index (ESI), la pianificazione e la gestione ambientale generale. Si propone un focus sul porto di Napoli in quanto costituisce uno dei più importanti scali polifunzionali dell’intero Mediterraneo occupando una superficie di circa 1,5 milioni di mq, 70 ormeggi e 12 km di banchine. Il porto dispone di aree per lo stoccaggio per un totale di circa 330.000 mq, dei quali circa 50.000 destinati a magazzini. L’Autorità Portuale ha recentemente esteso la propria circoscrizione al porto di Castellammare di Stabia ed è quasi terminato il percorso per l’inclusione del porto di Torre Annunziata. Il traffico portuale complessivo, negli ultimi dieci anni, è rimasto stabile intorno a 20 milioni di tonnellate annue. Il volume dei passeggeri, invece, ha subito un trend discendente passando dai 9 milioni del 2005 ai quasi 7,2 milioni del 2014, anche se i dati del 2015 e 2016, non ancora ufficialmente disponibili, sembrano in aumento. Ci sono buone notizie in termini di investimenti e infrastrutturazione. Ad esempio, è stato predisposto per il molo Beverello un piano che migliora l’organizzazione degli spazi con nuovi servizi e nuove pensiline nell’ambito del più ampio progetto di trasformazione del waterfront portuale (dall’Immacolatella Vecchia alla darsena Acton). È stato avviato l’approntamento di nuove strutture per l’ormeggio di navi di grandi dimensioni e i lavori per aumentare il decoro e la sicurezza sulle strutture esterne. L’Autorità Portuale partecipa al progetto integrato sulla portualità turistica della Regione Campania che prevede la risistemazione di vari approdi (Gaiola, Riva Fiorita, Marechiaro). La darsena Acton, dopo l’abbattimento della cancellata, la ripavimentazione del primo tratto consegnato dalla Marina Militare e l’installazione di lampioni e di panchine, verrà gradualmente restituita alla città. Le notizie meno positive sono, prima di tutto, che il sito web dell’Autorità Portuale ha previsto una sezione specifica dedicata alle tematiche di carattere ambientale che però, alla data attuale, risulta essere ancora in fase di costruzione. Il Piano dei rifiuti del porto è stato approvato con DGR n. 1998 del 05.11.2004 ed esiste anche un Regolamento per la gestione dei rifiuti prodotti nelle aree demaniali marittime ricadenti nell’ambito della propria circoscrizione territoriale nonché un piano per la raccolta differenziata dei rifiuti in ambito portuale, ma andrebbero sicuramente aggiornati e adeguati proprio alle nuove recenti infrastrutturazioni. Infine, resta disatteso il completamento, l’adeguamento e il potenziamento della rete fognaria interna con una verifica costante quali-quantitativa degli scarichi di troppo pieno.

Per saperne di più:

  • http://www.isprambiente.gov.it/it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.