Castel Volturno …ci pisciano in testa e dicono che piove!!!

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Foce Regi Lagni… Inquinamento rilevato…

 Mai , come questa volta, siamo vicini all’amministrazione ed al suo assessore di riferimento Mongirulli , inerente la relazione fatta dal dirigente regionale sulla Griglia dei Regi Lagni.
Puro politichese e tecnicismo, quello usato dal dirigente Palmieri… basterebbe ricordargli che la L.152/2006 (codice dell’Ambiente) “OBBLIGA” a scaricare in mare SOLO acqua depurata, pertanto tutto ciò che giunge da comuni sprovvisti di impianti di depurazione non solo non potrebbe scaricare nei Regi Lagni ma andrebbero condannati.

Tutto assurdo ciò che afferma la Regione, visto che gli introiti della depurazione vengono incassati da loro, ma è inaccettabile e mortificante ciò che è stato dichiarato… per anni siamo stati supini agli interessi politici regionali ma adesso BASTA, si dia ai legali o associazioni, l’incarico per la richiesta di danno ambientale, causato dai Regi Lagni e dai comuni sprovvisti di impianto di depurazione, causati al nostro comune.
Solidali con l’amministrazione e al suo assessore Mongirulli e disponibili a qualsiasi azione in difesa del nostro territorio.

Tommaso Morlando 
Direttore periodico Informare

NOTA FATTA DALLA REGIONE 

 
Nota della Direzione generale per l'Ambiente e l'Ecosistema_5 Febbraio 2015 bxxx.gifa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                               

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 Impianto di grigliatura Foce dei Regi Lagni.

È allucinante quanto afferma il dirigente della Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema, Michele Palmieri, nella nota indirizzata all’Assessore all’Ambiente regionale, Dott. Giovanni Romano, sulla questione della griglia sui Regi Lagni, sul suo funzionamento e gestione attuale, che segue l’audizione sull’argomento, tenutasi lo scorso 5 Febbraio presso la Commissione speciale regionale presieduta dalla Dott.ssa Giulia Abbate.

 

Una scandalosa dichiarazione che fa da scaricabarile tra competenze, inadempienze e mancate assunzioni di responsabilità da parte degli enti coinvolti dalla progettazione alla realizzazione dell’opera, che esposte da una struttura regionale, sanno di presa in giro.

 

La mia risposta alla mancanza di fondi “strutturali”, ovvero quelli che il dirigente definisce “non obbligatori”, in quanto non vi sono capitoli di spesa per coprire gli oneri di gestione di un impianto che è fuori dalla gestione della Regione, e in capo invece al Consorzio di Bonifica del Bacino inferiore del Basso Volturno, è che questa dichiarazione è irresponsabile e di disinteresse più totale per un problema gravissimo, di cui paga le spese solo il litorale domitio, ovvero Castel Volturno!

 

Aggiungere inoltre che i beneficiari di tale impianto, ovvero gli stabilimenti balneari, come sostenuto dallo stesso Palmieri, e con essi il Comune di Castel Volturno, debbano contribuire ai costi di gestione del terminale del sistema di collettamento fognario più importante della Campania, assieme a chi lo utilizza come canale di scolo, ovvero i comuni delle altre provincie afferenti, significa sminuire veramente la portata della devastazione storica causata dalla depurazione delle acque dei Regi Lagni.

 

Castel Volturno non accetta di essere considerata l’ultima ruota del carro, così come non accetta che a rispondere a così annosa questione sia un funzionario. La Regione dovrebbe rappresentare lo Stato nella sua interezza, e non è accettabile che questo ente “sovraordinato” consideri il problema alla stregua di un mera disputa di condominio.

 

Flavio Mongirulli

Assessore all’Ambiente e al Demanio

Città di Castel Volturno

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.