Castel Voltruno : l’ex assessore Flavio Mongirulli interviene sulle nuove nomine fatte dal sindaco Russo.

1904190_1381250822186322_8869996180050661104_nGentile redazione d’Informare, chiedo ospitalità per dare corretta informazione ai cittadini di Castel Volturno, alla luce di quanto appreso prima dai giornali, e poi dal comunicato ufficiale del sindaco, volevo fare i miei migliori auguri alla ex consigliera Anastasia Petrella, ormai assessore, sicuro che sarà capace di trasferire tutta la sua energia e voglia di essere presente per il cittadino anche in questa sua nuova veste. Resto però basito da come l’ex consigliere Franco Traettino, anch’egli oggi assessore, che tanto aveva decantato il suo impegno affinché venissero rispettati i ruoli e i pesi politici all’interno della maggioranza, abbia improvvisamente calato il capo e accettato di buon grado le scelte del sindaco. Forse la consapevolezza che questo potesse essere l’ultimo treno per ricoprire la carica di assessore, ha prevalso sulle sue convinzioni, lasciando spazio al proprio ego. Una parola la vorrei spendere anche per Sel, partito allo sbando, che lo ha ampiamente dimostrato in questi ultimi due mesi, quando dopo la revoca dei due assessori dall’assise, il suo portavoce, Maurizio Fabiani, e l’ex vicesindaco Rosalba Scafuro, ora solo assessore, erano in pieno disaccordo su quello che doveva essere l’atteggiamento del primo cittadino. Il primo spingeva per un accelerata al fine di uscire da una pericolosa condizione di stallo, la seconda, forse sotto suggerimento del sindaco stesso, predicava calma, al fine di riuscire a trovare la giusta soluzione nel modo più sereno e tranquillo. Oggi mi aspetto una presa di posizione da parte del loro rappresentante in maggioranza, Alessandro Buffardi, che nelle riunioni che tenevamo in linea di massima con cadenza settimanale, aveva più volte ribadito, anche alzando un po’ i toni, che non avrebbe mai potuto accettare di sedersi in consiglio comunale al fianco dell’imprenditore immobiliare Antonio Luise. La nomina di assessore alla consigliera Petrella, libererà una casella nello scacchiere dei cento volti, e il primo non eletto, è proprio Antonio Luise. Vedremo che posizione deciderà di prendere il consigliere Buffardi, e di conseguenza Sel. Finora ho atteso in silenzio l’evoluzione delle vicissitudini amministrative, oggi, alla luce dei nuovi scenari, anche per rispetto ai cittadini che hanno creduto in me, e di conseguenza in noi, mi sento in dovere di vigilare sul l’operato dei miei ex colleghi, e quindi anche in dovere di contestarli se necessario. Due righe vanno spese anche per il sindaco, che con le sue scelte dimostra di essere sempre più in allo sbando e di non avere più la situazione sotto controllo. Voglio ricordargli, qualora lo avesse dimenticato, che in campagna elettorale, oltre al programma aveva stilato anche un decalogo che avrebbe dovuto accompagnarci nei cinque anni di amministrazione. Di quel decalogo, andando a rileggerlo con gli occhi di oggi, quasi nulla è stato rispettato. La credibilità si conquista anche con piccoli gesti, ma ad oggi l’unica cosa coerente che sta riuscendo a fare, è’ quella di essere costantemente incoerente anche con se stesso, non riuscendo mai a trovare una correlazione tra ciò che pensa, che scrive e che fa. Si è dimostrato una persona che manca completamente di comunicatività, e che ovviamente, quindi, decide di circondarsi di persone che lo assecondano senza creare problemi, e non di persone che cercano di leggere tutte le possibili sfaccettature di ogni singola scelta. Chiudo ringraziando sempre il sindaco, che grazie alla sua superficialità , è riuscito a far avere un avviso di garanzia al sottoscritto, all’assessore Coen all’assessore Scafuro e a lui stesso, per aver insistito a portare in giunta una delibera che in alcuni di noi suscitava molti dubbi. Ovviamente mi assumo tutte le responsabilità delle mie scelte, compreso il fatto di aver firmato tale delibera, ma mi sento comunque di dire : grazie sindaco!!!!!!
Flavio Mongirulli

PER CHI CONTINUA AD AVERE MEMORIA CORTA

Il Decalogo – Come vogliamo vincere le elezioni e costruire una politica (ed un paese) migliore

23/05/2014 |  Castel VolturnoElezioni Comunali 2014,

  1. Non dirò mai “Non è mia competenza”.
  2. Non dirò mai “È colpa dell’amministrazione precedente”.
  3. Non chiederò di votare per me perché sono l’unica scelta possibile né perché sono di un livello superiore agli altri.
  4. Non alzerò i toni né offenderò l’avversario politico.
  5. Non convocherò tavoli, non chiederò verifiche, non farò rimpasti, non passerò alla fase due, non lancerò piattaforme programmatiche e proposte strategico-politiche.
  6. Non affiderò le aziende municipalizzate ai trombati della politica.
  7. Non dirò mai “Castel Volturno: Rimini del Sud”.
  8. Non dirò mai: “Abbiamo tante risorse mai sfruttate”.
  9. Non offrirò danaro né soldi in cambio di un voto.
  10. Non farò promesse irrealizzabili. Preferisco perdere le elezioni ma non perdere la faccia.

 

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.