CASERTA. REFERENDUM COSTITUZIONALE:IL 9 SETTEMBRE CONVEGNO ORGANIZZATO DA PRESIDENZA PROVINCIALE ACLI

di ANTONIO DE FALCO.

 

CASERTA. La Presidenza provinciale delle Acli, in collaborazione con l’ UNITRE Caserta , promuove un evento informativo di approfondimento sui contenuti della legge costituzionale al fine di favorire una partecipazione avvertita e responsabile di tutti i cittadini in vista del referendum che si svolgera’ il prossimo autunno e sul quale gli elettori decideranno se confermare o respingere le riforme proposte dal Governo e approvato dal Parlamento lo scorso aprile.

L’ evento si svolgera’ il prossimo 9 settembre 2016 alle ore 18 .00 presso l’ Hotel Europa in via Roma 19 a Caserta.

Interverranno due autorevoli conoscitori del diritto costituzionale: Salvatore Curreri, Professore di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università Kore di Enna, e Massimo Villone, Professore Emerito di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

I relatori descriveranno le linee della riforma costituzionale approvata ed esporranno rispettivamente le ragioni del sì e quelle del no alla consultazione popolare.

Obiettivo dell’evento è di concentrare l’attenzione dei cittadini-elettori esclusivamente sugli aspetti procedurali e di contenuto della Legge costituzionale: il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Cnel e delle Province quali enti costitutivi della Repubblica, il nuovo sistema di soglie di maggioranza per l’elezione del Presidente della Repubblica e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione.

Sui singoli aspetti si ascolteranno le valutazioni positive e negative del testo.

“Le Acli di Caserta -conclude Michele Zannini per la Presidenza Provinciale Acli –  invitano a ponderare le scelte, evitando personalizzazioni e atteggiamenti strumentali, per assicurare una partecipazione della cittadinanza attenta principalmente agli esiti dell’appuntamento referendario per come essi potranno incidere sulla convivenza civile e democratica del Paese”.