CASERTA. I COMMERCIALISTI VERSO I MERCATI ESTERI AL BELVEDERE IL ROAD SHOW E IL CONSOLE GENERALE DI FRANCIA A NAPOLI SEYTRE

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA.

“Penso che noi francesi abbiamo molto da imparare dal modello italiano in tema di internazionalizzazione. Le vostre Pmi sono molto presenti in questo settore. Quello trattato è un tema di grande interesse per questo, in particolare, ho accettato l’invito del Consiglio Nazionale dei Commercialisti”. Così il Console Generale di Francia a Napoli nonché Direttore de l’Institut Français Napoli Jean-Paul Seytre ospite d’eccezione al Belvedere di San Leucio della sesta tappa del roadshow dal titolo “I commercialisti verso i mercati esteri”, l’iniziativa promossa dalla commissione di studio “Internazionalizzazione delle imprese” del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti. Ad accogliere l’illustre ospite il Presidente dell’Ordire Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Caserta Pietro Raucci che ha sottolineato: “In un mutato scenario economico-finanziario, che prevede una continua evoluzione dei mercati e degli scenari economici anche il Governo italiano ha necessariamente dovuto porre l’attenzione e l’accento sulla necessità di favorire l’ingresso sui mercati internazionali delle imprese italiane. Nel nuovo quadro normativo di riferimento, assume un ruolo sempre più importante quello del consulente d’impresa che non solo dovrà affiancare l’imprenditore nella scelta di quale mercato con determinate regolamentazioni sia più idoneo a ricevere la propria azienda”.

A portare i saluti della città di Caserta il sindaco Carlo Marino. I lavori sono stati aperti dal consigliere del consigliere nazionale dei commercialisti delegato all’Attività internazionale Giovanni Gerardo Parente che ha spiegato: “Valorizzare il ruolo dei commercialisti come consulenti delle PMI nei processi di scambio con i mercati esteri. È questo l’obiettivo del progetto del consiglio nazionale. La presenza capillare dei Commercialisti sul territorio italiano, 116mila professionisti raggruppati in 144 Ordini territoriali, si sta rivelando fondamentale per affiancare le imprese nel processo di internazionalizzazione, un passo che si rende necessario, oggi, per mantenere alta la competitività a livello globale del sistema Italia, ma che risulta spesso difficile da compiere sia per la carenza di specifiche competenze manageriali, sia per la difficoltà di raccogliere le indispensabili risorse finanziarie”. Prima dell’inizio dei lavori, i convegnisti, arrivati da ogni parte d’Italia sono stati accompagnati in una visita al Belvedere per ammirare le sete e i reperti di archeologia industriale. In ricordo della giornata casertana ai relatori è stata consegnata una testimonianza delle eccellenze enogastronomiche di Terra di Lavoro, una preziosa bottiglia dell’Azienda Tenuta Fontana di Carinaro.