CASAL DI PRINCIPE… DON PEPPINO SAREBBE STATO FIERO

Don Peppino sarebbe stato fiero di questo popolo per il bene del quale lui non ha mai taciuto. Oggi se dici “Casal di Principe” non pensi più a “Camorra” e “Clan dei casalesi”; oggi se parli di Casale fai riferimento alla rinascita di un paese ormai lontano dai vecchi steccati comuni. Tutto è cambiato quando ha vinto la legalità con Renato Natale sindaco. Tutto è cambiato nel tempo, passo dopo passo, ripartendo dai valori fondamentali di una società civile, dalla cultura, dal senso di appartenenza che contraddistingue questa terra, da quando le istituzioni hanno cominciato ad interessarsi di questi luoghi in cui lo Stato non è stato mai nemmeno latente, ma sempre assente. Ciò lo dimostra anche la presenza, lo scorso mese, della Presidente della Camera Laura Boldrini in occasione dell’inaugurazione di una nuova sede della NCO (Nuova Cucina Organizzata), la quale, tra l’altro, sarà sede di un servizio di pizzeria e ristorazione oltre che fungere anche da laboratorio di ceramica per ex detenuti e persone svantaggiate: insomma, un simbolo di riscatto.

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Fabio Corsaro, vicedirettore Informare, intervista Laura Boldrini, Presidente Camera dei Deputati

“Penso che le istituzioni debbano essere laddove le cose cambiano e vanno a beneficio del territorio. Questo è un esempio da valorizzare, motivo per cui ho deciso di venire qui e sono molto contenta. In un territorio come questo bisogna sempre fare di più, non è mai abbastanza. Bisogna capire che l’alternativa a poco Stato non è la camorra: questa è una condanna definitiva per tutti i cittadini, quindi sfatiamo i miti del boss, del denaro facile, del potere illegale”. Esordisce così l’On. Boldrini e continua rispondendo a noi di Informare…

Qual è l’aiuto dello Stato ai comuni in dissesto che cercano di rinascere dopo che la camorra ha mangiato tutto?

Tutti i comuni e i Paesi vivono un momento di crisi e dunque dobbiamo fare tutti uno sforzo. Il meridione ha dei problemi ancora più aggiuntivi rispetto ad altre parti d’Italia. Per quanto mi riguarda, l’Italia non si risolleverà se non tutta insieme. Bisogna ricominciare da qui, dal Sud che ha più sofferto in questi anni. Gli indicatori economici, quelli sociali parlano di tutta una parte del Paese che è indietro. Non si può pensare ad un’Italia che si risolleva a metà: dobbiamo farcela tutti insieme, c’è bisogno di una politica oculata che parte laddove ci sono più problemi e se non è stato fatto, bisognerà fare in modo che ciò accada. E questo è anche responsabilità dei cittadini perché il buon cittadino non si limita solo ad andare a votare. Il cittadino deve fare cittadinanza attiva: sa fare le differenze (anche quando va  a votare) e quindi ci sono delle responsabilità anche della popolazione. Invito tutti ad una maggiore acquisizione di questo dato e a eseguire una cittadinanza un po’ più consapevole.

Come ovvio che sia, ognuno deve fare la sua parte…

Assolutamente sì, non c’è una delega a qualcuno, non c’è qualcuno che possa fare miracoli. Tutti noi dobbiamo fare qualcosa per poterci mettere in carreggiata. 

Le commissioni Difesa e Giustizia della Camera hanno approvato l’emendamento che triplica la presenza dei militari nella Terra dei fuochi ma la Ragioneria generale dello Stato ha bocciato la misura… Cosa ci può dire a riguardo?

L’On. Boldrini sorvola la domanda e prosegue presentandosi alla platea che l’aspetta.

In seguito, abbiamo accolto le dichiarazioni del Segretario Cittadino SEL di Castel Volturno Maurizio Fabiani, il quale ha avuto un colloquio durante l’evento con la Presidente Boldrini e il Capogruppo SEL Arturo Scotto e si trafilano importanti novità per Castel Volturno e i suoi problemi.

Cosa è emerso dallo scambio di battute con la Presidente Boldrini? E quali sono le promesse che lei ha fatto?

Abbiamo avuto una grande occasione politica per un incontrare la terza carica dello Stato anche se il Presidente della Camera non ha dei poteri di governo esecutivi. È stato importate incontrarla per mettere in luce le problematiche che abbiamo qui sul territorio. Le abbiamo presentato e consegnato un dossier in collaborazione con voi di Officina Volturno sulla situazione ambientale, soprattutto quella dei Regi Lagni e lei si è mostrata molto interessata a quanto le abbiamo detto. Lei ci ha promesso che presserà il governo per parlare del nostro territorio quanto prima. Avendo anche in quel momento la disponibilità di Arturo Scotto, rappresentate SEL alla Camera, abbiamo preferito passare a lui la strumentazione per avere anche un’immediata interpellanza parlamentare del gruppo SEL circa appunto i Regi Lagni.

Quindi già potremmo riscontrare da Roma delle risposte a breve…

Diciamo ci sarà un interessamento maggiore del governo sui nostri territori, cosa mai avvenuta finora. Perlopiù, la prossima settimana avremmo un’audizione alla Camera dei Deputati per parlare non solo dei Regi Lagni ma di tutti i problemi che attanagliano questo paese. Stiamo cercando di avere un riscontro, un’interlocuzione di governo, parlando con personalità che ci possano dare delle risposte concrete e tra queste c’è sicuramente il capogruppo SEL Scotto.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!