Cardinale Sepe: “Col Progetto Tutoring si realizza un sogno per i ragazzi di Napoli”

…continuo di pagina 4 INFORMARE Febbraio 2014.

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Presente ed attivo partecipante per l’organizzazione di questo progetto è stato il Cardinale Sepe, il quale ha tenuto, prima del calcio d’inizio, la preghiera dello sportivo e la benedizione; infine la sfilata delle bandiere e l’accensione della fiaccola. Disponibile, sorridente e dalla parte dei giovani, Sepe ci ha lasciato queste dichiarazioni:

Quanto conta per i ragazzi oggi partecipare ad eventi del genere?

Io credo che questo sia la realizzazione di un sogno. Loro hanno bisogno di sfogare le proprie energie e le proprie capacità per sentirsi attori, non più messi da parte o non curati; il partecipare significa diventare il protagonista di se stessi e quindi è un’adorazione culturale, sociale e anche morale di questi nostri ragazzi.

Voi della Curia avete mostrato una grande sinergia con la SSC Napoli. Come mai qui a Napoli il calcio è inteso come riscatto sociale rilevante?

È importante proprio perché la squadra del Napoli sta dimostrando che quando si vuole, quando si possono realizzare anche dei traguardi a livello internazionale è chiaro che tutto questo diventa come un sogno per tanti di poter in qualche maniera essere coinvolti in questa grande avventura che sta realizzando la SSC Napoli. Allora, battere su questo testo dove si incontrano tante sensibilità, credo che sia una forza enorme e noi nelle parrocchie dove raccogliamo tanti giovani cerchiamo anche di valorizzare questa dimensione sportiva e culturale per far crescere ed educare i nostri ragazzi.

Sport, crescita, cultura, valori e società. In fondo i giovani sono il seme del nostro futuro.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!