Cantone a Mondragone: bisogna stare attenti, le bonifiche possono essere il prossimo “affare”

Raffaele Cantone - Mondragone
Raffaele Cantone

Mondragone. “I Gattopardi e la questione munnezza”, questo il titolo della manifestazione tenutasi lo scorso 27 dicembre presso la chiesa di San Nicola di Mondragone ad opera del presidio cittadino di Libera. L’evento è stato occasione di presentare l’ultimo libro del magistrato Raffaele Cantone, noto per le inchieste giudiziarie ai danni dei maggiori clan della Provincia di Caserta, intitolato proprio I Gattopardi.

Don Lorenzo Langella, prete della chiesa di San Nicola e presidente del presidioLibera locale, ha introdotto l’avvenimento con una lunga lettura di testi tratti dalla Conferenza Episcopale Italiana e da libri editi sulle argomentazioni in tema. Citata, quasi d’obbligo, la trasmissione condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano in cui veniva sottolineata l’opera dei clan sessani in materia di rifiuti (la famosa frase “Che ce ne fott’, qua beviamo l’acqua minerale” in risposta alle preoccupazioni di alcuni dirigenti camorristici di raggiungere le falde acquifere con il percolato).

Il sindaco di Mondragone, Achille Cennami, ha portato i saluti istituzionali della città ed ha toccato l’argomento rifiuti con una sua riflessione a proposito dell’incapacità dei politici di risolvere il problema, sebbene a Caserta ce ne siano di astuti, e di come la Camorra non abbia creato il pantano sociale in cui opera grazie all’azione di molte persone perbene presenti sul territorio.

L’intervento successivo è stato del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, presente anch’egli all’evento, ed ha scosso gli animi dei giovani presenti raccogliendo applausi a più riprese. Un discorso vibrante, toccando le incoerenze di una politica sempre più incapace di mostrare una correttezza etica e morale necessari ad un Paese in cerca di una guida. Esempi i due consiglieri regionali condannati ed impossibilitati ad esercitare le proprie funzioni o l’assessore all’Ambiente regionale incompatibile con l’incarico perché sindaco di una città (l’incompatibilità persiste ancora). “Il Governo nazionale a mio dire ha fatto bene la fase difensiva dalla crisi mondiale, ma non ha posto le condizioni per creare sviluppo. Ha tagliato 20 miliardi di euro di fondi FAS (fondi aree sottosviluppate, ndr.) per tappare i buchi di bilancio, ma così ci ruba il futuro” – applausi – “Il Governo di un Ente importante non si fa facendo i contabili (si riferisce a Caldoro ed alla Regione Campania). Non si paga più nessuno, ma così è una tragedia perché gli imprenditori senza i pagamenti per i servizi già erogati vanno incontro all’usura”, ancora applausi. L’ex candidato governatore infervora ancora il pubblico “Già dal 29 marzo, giorno successivo alle elezioni, bisognava lavorare per nuove discariche. Non si ha tregua su questo argomento, non si può perdere tempo. Si sa già che si producono 7500 tonnellate giornaliere di rifiuti, si sa già la capacità delle nostre discariche, si sa già quando si esauriranno, si sa già a quanto possiamo arrivare nel breve con la differenziata. L’emergenza è esplosa perché si sono fatte riunioni a Napoli, a Roma, a Parigi, a Bruxelles e non si è fatto nulla”, ponendo poi gli esempi svolti nella sua città ed anche la rabbia per la Provincializzazione dei rifiuti che tanti problemi sta dando in Campania.

I Gattopardi
I Gattopardi

Infine, la parola è passata a Cantone, che ha fatto notare come i preti contrari alla Camorra facciano religione perché la fede è contraria alla criminalità e come la Provincia di Caserta sia stata centrale in tutti gli affari legati ai rifiuti. Successivamente alla discussione siamo riusciti a strappare alcune dichiarazioni a Cantone in merito a dei punti toccati durante il suo discorso (la discarica SOGERI e lo scioglimento dei Comuni, con un parallelismo tra Castel Volturno e Camigliano).

Durante il suo intervento ha citato Castel Volturno e Camigliano brevemente, perché questa differenza, quando a Castel Volturno è giunta un inchiesta della Direzione distrettuale antimafia molto pesante sia sull’attuale sindaco sia sul precedente e non si scioglie mentre a Camigliano si è provveduto allo scioglimento per questioni di differenziata?La verità è che la legge sullo scioglimento dei Consigli comunali è stata modificata nel 2009 ha reso molto più complicati gli scioglimenti e di fatto rende quella legge non più proficua per lottare la criminalità. La norma sullo scioglimento dei Consigli comunali è fondamentale, ti consente di evitare di provare una serie di cose. La riforma del 2009 ha reso tutto più complicato”.

Ha parlato della SOGERI, su quel caso nel 2006 il Ministero dell’Ambiente decretò che entro quindici giorni si doveva provvedere alla messa in sicurezza di tutto il sito, che è uno dei più tossici d’Italia, da allora non è stato fatto niente. I problemi arrivano anche ai Ministeri?

“Il problema dei ripristini ambientali in Campania è veramente un problema di carattere generale. Non è stata cominciata nessuna bonifica. Il dramma principale è che noi abbiamo decine di siti da bonificare e sono i siti per i quali sono noti i problemi, poi ci sono tutti i siti i cui problemi non sono noti perchè sono discariche illegali. Rispetto a questo problema non è stato neanche cominciato e bisogna anche essere molto attenti per evitare che questo non sia il prossimo affare delle mafie”.

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.