Campagna per la legalità e contro il gioco d’azzardo a Castel Volturno

imagesNella nuova sala del Caffè Culturale Grazy Horse di Pinetamare – uno dei 2 bar virtuosi che hanno messo al bando le slot mashines – in occasione della festa della Repubblica il tema del gioco d’azzardo, con le sue ricadute patologiche sulle persone e sull’economia criminale, è entrato nel vivo  della campagna elettorale per il ballottaggio a Castel Volturno. Grazie all’iniziativa promosso dalle piazze del sapere e dal Circolo Vita una bella presenza di giovani e di cittadini attivi hanno partecipato all’incontro con al centro gli interventi di Marilena Lucente (autrice del libro “Le giocatrici” Edito da Spartaco) e dal giovane Antonio M. Moccia, coraggioso studioso del fenomeno e del sistema camorristico dei casalesi (documentati nei sui saggi su cosentino, sulla terra dei fuochi e sul gioco d’azzardo).

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato che grazie all’iniziativa messa in campo da alcune associazioni del terzo settore, nella nostra provincia comincia ad uscire dalla coltre di silenzio e di disattenzione uno dei fenomeni più pericolosi e dannosi per gli effetti sulle persone (soprattutto giovani ed immigrati) e per l’alimentazione del riciclaccio da parte dell’economia criminale: quello del gioco d’azzardo e delle slot mashines.

Di particolare attualità è stata la testimonianza del candidato sindaco Dimitri Russo, che ha accolto l’invito proposto da Pasquale Iorio nell’introduzione di impegnarsi a portare tra i primi atti nel nuovo consiglio comunale un ordine del giorno per fare aderire la città di Castel Volturno (tra le prime a livello campano) al  Manifesto per la legalità contro il gioco d’azzardo dei sindaci – a cui hanno già  aderito centinaia di città a livello nazionale – in cui si riportano i dati sempre più allarmanti e le conseguenze provocate da questo dilagante fenomeno sociale (in particolare sulla fascia domiziana e nella zona aversana).

Come hanno documentato i due autori nei loro interventi, sempre più il gioco d’azzardo sottrae ore al lavoro, alla vita affettiva, al tempo libero,  produce dipendenza e sofferenza psicologica, di relazione, educativa, materiale, di aspettativa di futuro. Altera i presupposti morali e sociali degli Italiani sostituendo con l’azzardo i valori fondati sul lavoro, sulla fatica e sui talenti. Sempre più sono a rischio la serenità, i legami e la sicurezza di tante famiglie e delle nostre comunità (a partire dai soggetti più esposti come le donne, i giovani e gli anziani).

Dimitri Russo ha colto l’occasione anche per denunciare un clima di tensione e di provocazione che sta infuocando gli ultimi giorni della campagna elettorale, rivelando due episodi particolari:le minacce e le intimidazioni subite da un gruppo di personaggi legati allo scandalo del Joly (supermercato sotto indagine giudiziaria) e la campagna denigratoria di un sito FB, anch’esso vicino a determinati ambienti politici, già denunciati alle autorità inquirenti. Sul tema della legalità democratica  ha  lanciato un appello anche l’ex sindaco Mario Luise, rivolto in primo luogo ai giovani, alle forze sane e produttive, alla sociaetà civile ed al mondo della cultura, per sconfiggere quelle forze del sistema criminale che già hanno prodotto tanti guasti.

 

Pasquale Iorio

Circolo Vita                                                                          Castel Volturno, 2 giugno 2014