Camorra, 20 anni di carcere al boss Bidognetti per disastro ambientale

Camorra, 20 anni di carcere al boss Bidognetti per disastro ambientalediciamo no alla camorra 2

Terra dei fuochi
Terra dei fuochi

Nello Trocchia
Per la prima volta un tribunale certifica e attribuisce il reato di inquinamento ad un capomafia ergastolano. I fatti riguardano la gestione della discarica Resit, a Giugliano in provincia di Napoli, in piena terra dei fuochi. Condannato a sei anni anche Domenico Pinto, ex parlamentare radicale

Tommaso Morlando
Finalmente si è riconosciuto che c’è stato un disastro ambientale … e non è corretto che rappresentanti delle istituzioni continuino a minimizzare il tutto. Siamo contrari agli estremismi, ai protagonismi personali e alle passerelle… Ma dove ci sono dati e documenti certi, occorre intervenire con le BONIFICHE e senza perdere più tempo. Basta commissariamenti e spreco di risorse..

 

 Sergio Costa
È una notizia importantissima. Definisce in termini giudiziari che inquinamento e disastro ambientale c’è stato. Questa sentenza obbliga coloro che sostengono che Terra dei Fuochi è un bluff a riflettere bene prima di dare fiato alla bocca. Impone a noi che conduciamo delicate indagini a continuare e se possibile impegnarci ancora di più per salvaguardare i cittadini e il territorio. Dopo questa sentenza non si può tornare indietro e la Forestale è è sarà sempre in prima linea. Ad Maiora Semper !!!
 
Mina Iazzetta (…)Bidognetti non ha fatto tutto da solo…non avrebbe potuto…mi farebbe piacere conoscere anche i nomi di TUTTI i politici e tutte le imprese implicate…sarebbe un atto dovuto nei confronti delle tante vittime che questo disastro ha provocato!

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.