Caldoro: 500 milioni di euro per i comuni della Terra dei Fuochi

roghi-tossici_2Il governatore Caldoro e l’assessore all’ambiente Romano, ieri hanno fatto un IMPORTANTE comunicato il quale va letto con attenzione e le amministrazioni DEVONO attivarsi… in pratica, mettono a disposizione dei 54 comuni che fanno parte della Terra dei Fuochi, 5 milioni di euro da dividersi per PULIRE il territorio da vecchie mini discariche abusive ed altro… insomma una GRANDE PULIZIA GENERALE … e chi non ce la dovesse fare, verrà ulteriormente aiutato dietro presentazione di un programma completo. Ma quest’aiuto verrà dato una sola volta…e parte servirà anche per la telesorveglianza di siti sensibili…ma dopo dovranno provvedere i Comuni con controlli continui e costanti e solo LORO sarà la responsabilità…
A prima lettura,devo dire la verità, avevo frainteso… sembrava una presa in giro… con 5 milioni, mi chiedevo,… cosa ci fai?

Ma poi ho letto con attenzione e il provvedimento è assolutamente da apprezzare, perchè NON si tratta delle BONIFICHE, che avranno un percorso e cifre diverse. Quindi un apprezzamento alla Regione che ha dato almeno un SEGNALE, cioè di togliere tutta quella spazzatura che da tempo resta NON prelevata.

Allora, si invita le amministrazioni del nostro territorio ad attivarsi immediatamente per quelle zone maggiormente “trascurate” come Bagnara, DX Volturno, zone interne, litorali, Lago Patria e Baia Verde… e dove ci siano questi rifiuti… una buona occasione da NON perdere.

Buona Domenica
Tommaso Morlando

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.