Caiazzo- Definito il programma dell’annuale edizione del Festival Nazionale del Varietà Jovinelli che si terrà in città sabato e domenica prossimi.

downloadIl sindaco Tommaso Sgueglia, di concerto con l’amministrazione comunale, ed il direttore artistico Biagio Santacroce in rappresentanza della Pro Loco, hanno ultimato il cartellone degli eventi che animeranno la kermesse incentrata sul premio teatrale in onore del concittadino Giuseppe Jovinelli, fondatore dell’omonimo Teatro di Roma che sotto il suo nome assurse a tempio del varietà.
Sarà un fine estate all’insegna della risata e del divertimento quello che vivrà il capoluogo caiatino, nella centralissima piazza Santo Stefano, nel solco della tradizione inaugurata nel 1997, quando si tenne a Caiazzo la prima edizione della rassegna, e portata avanti fino ad oggi dal 2003 quando l’amministrazione comunale dell’epoca, proprio grazie all’allora assessore alla Cultura ed alle Attività Produttive ed oggi sindaco Sgueglia, istituì definitivamente il Festival dedicato a Jovinelli, nato in città nel 1866 per poi tentare la fortuna nel mondo dello spettacolo, grazie alle sue innate capacità imprenditoriali ed al suo grande intuito nel riconoscere gli artisti dotati di talento. Jovinelli fu tra i protagonisti della nascita del Varietà in Italia e, dopo aver girovagato per paesi e città, nei primi anni del ‘900, si trasferì a Roma e, in Piazza Guglielmo Pepe, iniziò la sua grande avventura di impresario teatrale.
Ad aprire il festival sabato sera sarà l’associazione culturale “Napolincanto” con lo spettacolo “Quelli che…..il varietà” diretto dal noto scrittore ed artista partenopeo Luciano Capurro. La seconda serata sarà, invece, dedicata interamente al divertimento e al cabaret con l’esibizione dei comici di Made in Sud, così da rinverdire i fasti di cui fu protagonista ed autore Don Peppe Jovinelli.
“L’obiettivo del Festival è quello di rendere omaggio ed ospitare i grandi che hanno creato e ancora oggi promuovono il Varietà. – sostiene il primo cittadino Sgueglia – In questi anni si sono succeduti tra i tanti Fiorenzo Fiorentini, Gianfranco d’Angelo, Patrizio Rispo, Peppe Barra, Giancarlo Magalli e Pippo Franco, con la partecipazione anche della figlia di don Peppe, la signora Carmelina Jovinelli, diventata figura di riferimento e di stimolo del Festival e scomparsa purtroppo lo scorso mese di febbraio”.