Birra? In Italia, come la trappista in Belgio, si fà in monastero.

Le vie del Signore sono davvero infinite: all’interno del secolare monastero di San Benedetto da Norcia è nato un birrificio, interamente gestito dai monaci del convento. Non solo ci si dedica dunque alle consuete attività religiose, ma si produce anche dell’ottima birra artigianale, molto apprezzata sia in Italia sia all’estero.

Questa bevanda è il frutto del lavoro di tutti i monaci del monastero di San Benedetto da Norcia, ognuno dona il suo contributo nelle varie fasi, dalla produzione alla commercializzazione, e la vendita della bevanda aiuta il sostentamento del convento, risalente al 1500.

Sono molti i benedettini di origini straniere, soprattutto americani, presenti nel monastero e molti di loro apprezzavano questa bevanda già prima di iniziare a produrla, forse questo è uno dei motivi alla base di questa scelta. Per dare seguito alla loro intuizione, alcuni di loro sono andati in Belgio nei monasteri trappisti a carpire i segreti della produzione artigianale della birra e una volta rientrati a Norcia, hanno messo in pratica quanto appreso.

Oggi producono circa 1200 litri di birra al mese, destinati a riempire mensilmente quasi 30.000 bottiglie. Del resto il mercato della birra è in crescita, come lo sono le esportazioni delle birre italiane, vale davvero la pena dedicarsi con passione a questa attività che per i monaci è un modo per onorare i doni della terra, creare dei legami con le comunità dei dintorni ed entrare in contatto con persone anche molto lontane dall’Umbria.

La loro birra è infatti talmente apprezzata che richiama gli amanti del genere, non solo italiani, a Norcia.

di Antonino Caloprestibirrificio-750x439_10385