BENI CONFISCATI ALLA CAMORRA: OPPOSIZIONE IRRESPONSABILE NON VOTA

“Siamo profondamente delusi dall’assurdo ed inspiegabile comportamento tenuto dai Consiglieri comunali di minoranza che hanno abbandonato l’aula consiliare, sottraendosi con arroganza al loro dovere di rappresentanza dei cittadini in seno al Consiglio comunale. Invocare pretesti legati ad improbabili formalismi, peraltro infondati, che poco interessano ai nostri concittadini stanchi di atteggiamenti bellicosi e privi di utilità pratica nell’interesse collettivo, è un atteggiamento che danneggia l’intero Consiglio comunale, ancor prima della loro stessa immagine agli occhi della Città. L’abbandono dell’aula consiliare, insieme al sottrarsi ad ogni forma di confronto costruttivo, è atto ancor più grave ed irresponsabile se consideriamo che, all’ordine del giorno, vi era come primo punto quello della confisca di un bene appartenente alla criminalità organizzata, la quale va debellata anche attraverso un atteggiamento di totale collaborazione istituzionale, anche tra maggioranza ed opposizione, e non certamente ritirandosi – con motivi privi di ogni fondamento – prima di votare un provvedimento simbolo di legalità e di affermazione dello stato di diritto. Con massimo rammarico dobbiamo registrare che, in questo modo, l’opposizione di certo non aiuta a far crescere la Città. Il rispetto delle regole non è soltanto un concetto da evocare durante i demagogici e populistici proclami, ma va osservato nel concreto votando anche i provvedimenti più severi ed impegnativi.”


La maggioranza consiliare di Mondragone

 comune mondragone