BASTA CON L’ AUMENTO DELLE TASSE

tasse1Caserta,  4 Marzo 2014

La Segreteria della Confederazione  Cisas  di Caserta interviene sul nuovo aumento delle tasse, effettuato dal governo Renzi nel primo consiglio dei ministri :

“ Dalle promesse di Renzi, gli italiani si attendevano una rimodulazione delle tasse, ma subito sono stati delusioni.

Il Governo, come primo atto, ha aumentato le tasse sulla Casa (Tasi  al posto di  Imu) e sui carburanti, oltre a provvedimenti clientelari. Altro atto non gradito, la nomina di alcuni sottosegretari chiacchierati od indagati.

La Legge Elettorale, che doveva essere varata per gennaio, ancora non è stata esaminata dal parlamento.

Si spera possa essere approvata entro il mese di  Marzo, ma  col ripristino del voto di preferenza, senza più nominati di comodo, anche per vedere quanti voti prenderanno quei parlamentari che vanno girando nelle varie Tv, raccontando solo frottole per prendere in giro tutti, particolarmente pensionati e lavoratori.

Gli italiani vogliono serietà, equità e giustizia per tutti, ivi comprese le tasse per la casta politica, che hanno un trattamento particolare e ricevono al netto, mentre per i cittadini  italiani tutto viene conteggiato al lordo, anche le spese sanitarie.

Qualora si continuasse come prima con Monti e Letta, è meglio per tutti il ritorno alle urne, subito dopo le elezioni europee ”.

 

La  Cisas  ricorda anche la necessità di affrontare seriamente il problema occupazionale, con assunzioni a tempo indeterminato, contrariamente a quanto si dice voler fare, cosa che porterebbe solo soldi alle Aziende senza ridurre la disoccupazione, come avvenuto sinora.

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.