Barbiere spende il suo giorno libero per tagliare i capelli ai senzatetto

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Nasir Sobhani, 26enne residente a Melbourne in Australia trascorre la maggior parte della settimana a tagliare i capelli alle persone. Ma nel suo giorno libero, il barbiere, che era un ex tossico dipendente, scende per le strade e taglia i capelli ai senzatetto, questo fa parte di una sua iniziativa che il giovane barbiere chiama “Clean Cut, Clean Start”, ovvero taglio pulito e inizio pulito.

Il Giovane che si fa chiamare “il barbiere da strada”, ha cominciato la sua iniziativa circa un anno fa per dimostrare il suo apprezzamento per la sua sobrietà, nello stesso modo egli ha sempre aiutato le persone attraverso le sue abilità a cercare un nuovo inizio, con un nuovo aspetto più pulito e sistemato.

Non è passato inosservato anche a registi, i quali hanno pubblicato un corto documentario chiamato “The Streets Barber”.

Un taglio di capelli può fare molto per alcuni… e per questo che ho chiamato il mio operato in ‘Taglio pulito, Pulito inizio’”. E’ ciò che ha Sobhani ha dichiarato nel documentario. “Io spero che con un semplice taglio, pulito, loro possano avere un inizio migliore.”.

Nel suo giorno libero egli fa volontariato con il suo kit da barbiere portatile e attraversa le strade con il suo skateboard, una volta ultimato il taglio pubblica le fotografie di prima e dopo il taglio e nel caso in cui acconsentano anche le loro storie dei suoi clienti tramite la sua pagina Instagram.

L’idea di tagliare i capelli ai senzatetto è nata dopo una lunga riflessione maturata al termine della sua riabilitazione, circa tre anni fa, dopo essere partito dal Canada per l’Australia.

In quel periodo lui era un apprendista. Un giorno parlava a un uomo che puliva una finestra di un barbiere, ex eroinomane, l’uomo era ripulito da circa un mese e decise di celebrare l’evento con un taglio di capelli, dopo il taglio la madre dell’uomo venne e scattò una fotografia per ricordare l’avvenimento in lacrime.

A quel punto Sobhani pensò.

A quel punto realizzai che se avessi potuto aiutare una persone ad incoraggiarsi facendo cosa amo fare tutti i giorni, allora avrei potuto continuare”. “Tutti si incoraggiano quando si guardano allo specchio dopo un taglio di capelli, figuriamoci per chi vive in un brutto posto e in una brutta situazione della sua vita”.

“Ricordo i giorni di quando mi odiavo da solo guardandomi allo specchio senza piangere perché ero disgustato da chi fossi”, ha detto il barbiere nel documentario. “E trovo che quando mi rivedo in molti dei miei clienti di strada. Provano vergogna per quello che sono”. Attraverso il suo lavoro, egli spera di farli sentire apprezzati. “Un’interazione umana con loro, la compagnia di qualcuno che vuole solo sinceramente sapere sulle loro vite e aiutarli”. “L’interazione umana è in realtà la cosa principale qui”.
Per ulteriori informazioni, visitare la pagina Instagram di Nasir Sobhani
qui.