Ballate Folk per un lavoro discografico

AVELLINO – Si chiama “I giovani e la tradizione” il nuovo lavoro discografico del cantautore irpino Ivan Romano. L’artista di Cervinara ha presentato il suo secondo album ieri 1° luglio al Circolo della Stampa di Avellino.

Dopo l’esordio da solista con “L’inventore saltuario” nel 2016, il cantautore folk è tornato a distanza di anno con il suo nuovo lavoro discografico, “I giovani e la tradizione”, prodotto dall’Associazione ARIE, compiendo un viaggio attraverso la tradizione, alla riscoperta delle arti locali. Evocazioni dal sapore popolare, attuali e senza tempo, tradotte in testi e musica in modo più che originale. Quindici ballate folk dall’espressività solo apparentemente scanzonata, che rapiscono per la loro peculiarità: personaggi stravaganti, momenti di convivialità ed interazioni autentiche seguono un filo conduttore ben preciso, quello dell’amore per la propria terra, dove la musica diviene il pretesto per disegnarne il profilo identitario e sociale.

Un miscuglio di musiche popolari, ritmi latini ed ispirazioni tanghere percorrono la nuova opera dell’artista irpino.

Per l’occasione, l’incontro è stato impreziosito dalla proiezione in anteprima del nuovo video musicale che prende il titolo da uno dei brani del nuovo album, “La Capera”. Un contributo in immagini di Gianfranco Marchese che, attraverso la sua macchina da presa, ha catturato immagini e scenari dell’affascinante entroterra campano.

Di seguito Ivan Romano si è esibito al Corso Vittorio Emanuele di Avellino in occasione dell’evento Irpinia StreEat Mood.

Ivan Romano, musicista e cantautore irpino, ha iniziato la sua carriera come bassista turnista di numerosi artisti italiano; tra le tante collaborazioni in studio, con la Band “ARIE” ha inciso 3 album e composto oltre 100 brani musicali, prestando la sua penna anche alla stesura di brani per altri cantanti.
Nel 2016 ha deciso di intraprendere un nuovo viaggio musicale con un progetto discografico da solista pubblicando il suo primo album dal titolo “L’inventore Saltuario”, un progetto che viene raccontato dal cantautore attraverso 9 brani, 9 tracce dove, anche grazie alla partecipazione di musicisti provenienti da percorsi differenti, prende vita un nuovo stile che si potrebbe definire “Folk Cantautorale Sfaccettato”.

Il successo del primo lavoro riporta subito in studio l’artista, carico di ispirazioni e voglia di raccontare luoghi e personaggi a lui cari. E’ così che nella primavera del 2017 prende forma e si sostanzia il suo nuovo album, “I Giovani e la Tradizione”, 15 canzoni inedite nelle quali l’autore parla della tradizione degli antichi mestieri.

L’ensemble di strumentisti con il quale Ivan Romano ha collaborato è di tutto rispetto: Carmine Ioanna (Fisarmonica), Andrea Perrone (Tromba e Flicorno), Erasmo Petringa (Violoncello), Giuseppe Branca (Flauto), Antonio De Nisi (Batteria), Aldo Vitagliano (Piano e Fisarmonica), Massimo Palumbo (Violino), Luca Mauriello (Chitarra classica), Raffaele Monetti (Chitarra acustica) Gianluca Pio Criscuolo (Chitarra elettrica), Angelo Marino (Percussioni), Mario De Vita(Contrabbasso e Banjo), Lorella Monti (Tammorre), Vincenzo Rotondo (Tammorre), Luigi Miele(Clarinetto), Eliseo Cianciulli (Clarinetto), Umberto Marro (Trombone a tiro), Valentina Clemente(Cori).

Sta prendendo forma anche il prossimo tour, durante il quale Romano sarà accompagnato da una big band di 13 musicisti di qualità, da una compagnia teatrale e artisti circensi, in un progetto innovativo “Video live concept”, che andrà in scena nei teatri italiani a partire dal prossimo autunno.

Intanto il prossimo 8 luglio Ivan Romano sarà a Velletri in occasione del Festival dei Castelli Romani, giunto alla sesta edizione in programma al Palasport Bandinelli dove si esibirà in qualità di finalista webcontest del Premio del Banco del Mutuo Soccorso, che sarà assegnato da Vittorio Nocenzi, fondatore dello storico gruppo.

di Antonino Calopresti