Avrei alcune domande:………….di Iole pozzi

Gentile Direttore, ministri, sottosegretari, esponenti del PdL ce la mettono tutta per distrarre l’attenzione dei lettori e degli ascoltatori e rimescolare un pò le carte. Fino a ieri si gridava contro i parrucconi e i baciapile, contro il voyeurismo comunista. Oggi il Parlamento ha votato sul conflitto di attribuzioni credendo al Presidente d. Consiglio che afferma essere, Ruby, la nipote di Mubarak ed è quindi intervenuto per evitare un incidente diplomatico.

In Italia un caso di delinquenza e disagio minorile diventa un imbarazzante epilogo per il capo del Governo. Si tenta di confondono le idee mischiando pubblico e privato (a casa sua fa quello che vuole!)

La verità è che è proprio (e sempre) il Presidente del Consiglio a esibire i suoi comportamenti in chiave pubblica.

Avrei alcune domande:

– perchè l’ufficio del ragioniere personale (quindi si suppone privato, dell’imprenditore) è di pertinenza del Presidente del Consiglio quindi luogo Istituzionale?

(questo è un affare pubblico!)

– perchè la sua scorta effettua servizio taxi – accompagnamento e prelievo – per personaggi non istituzionali?

(questo è un affare pubblico!)

– perchè telefona alla Questura evidenziando la sua qualità di Presidente del Consiglio per “salvare” la nipote di un Capo di Stato estero?

( questo è un affare pubblico!)

Scriveva Agatha Christie “Tre coincidenze sono una Prova” e..poi, chiedo scusa!

Ma se da anni il Presidente del Consiglio frequentava Ruby/nipote di Mubarak, perchè non avvisare immediatamente lo zio (con cui tra l’altro è (era) in rapporti di amicizia dicendogli < guarda che qui c’è una tua nipote che..insomma…è imbarazzante…> o l’Ambasciata Egiziana avvisando che una così illustre ragazza gli girava per casa e gli versava il sanbitter? Allora sì che si sarebbe messo al sicuro da futuri incidenti diplomatici. Ancora una volta fa tutto da solo e da solo si esamina, si giustifica, si giudica, si assolve. Fine del processo.

A quando la guarigione degli scrofolosi? Magari con qualche testimone della miracolosa guarigione?.

Cari saluti Iole Pozzi

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.