Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, presenta i progetti vincitori del bando MIBACT

Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, presenta i progetti vincitori del bando MIBACT MigrArti 2017 Cinema, Spettacolo      MigrArti 2017 –

Presentati questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo,
dall’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele i progetti vincitori
del bando MIBACT MigrArti 2017 Cinema, Spettacolo, Multidisciplina per
l’integrazione delle comunità immigrate che si svolgeranno a Forcella
(Spazio Comunale Piazza Forcella) e a Marechiaro (Centro Polifunzionale San
Francesco d’Assisi).

Sono intervenuti:
Per il progetto Bateau_Personne (MigrArti Spettacolo):  Elisabetta
Bevilacqua e Marina Cavaliere –

Teatri di Seta, Fatou Diako – HAMEF, Renata Molino – Laici Terzo Mondo

Per il progetto La Recita (MigrArti Cinema): Gaetano Di Vaio – Bronx Film
con i registi Pina Di Gennaro e Guido Lombardi

Per il progetto Titanogonia per Prometeo (MigrArti Multidisciplina): Mariano
Bauduin – Gli alberi di canto Teatro

Il bando MigrArti del MIBACT è nato lo scorso anno con l’obiettivo di
coinvolgere le comunità di immigrati stabilmente residenti in Italia, con
una particolare attenzione ai giovani di seconda generazione che fanno ormai
parte integrante dal punto di vista umano, economico, culturale e lavorativo
del tessuto sociale del nostro Paese. Come lo scorso anno, il bando
Spettacolo era aperto a progetti di teatro, danza e musica, mentre quello
Cinema a rassegne, cortometraggi e documentari, entrambi con l’obiettivo di
consolidare il legame con i “nuovi italiani”, riconoscendo e valorizzando le
loro culture di provenienza. Ben tre di questi progetti, finanziati dal
Ministero, si realizzano a Napoli, presentati da operatori culturali
napoletani, sostenuti dall’amministrazione comunale ed ospitati in parte in
strutture del Comune.

“Bateau_Personne”, progetto di Teatri di Seta vincitore del bando “MigrArti
Spettacolo”, è un laboratorio teatrale-musicale multiculturale rivolto a
italiani e migranti che si propone di affiancare alla pratica teatrale un
percorso di educazione interculturale, teso a valorizzare le lingue e le
culture d’origine dei partecipanti, attraverso la rilettura, in chiave
interculturale, dei topoi letterari del viaggio, della scoperta
dell'”altro”, dei conflitti generati dalla “diversità” e dei percorsi che
portano alla loro risoluzione. Le attività previste dal progetto sono un
laboratorio teatrale, un laboratorio sulle musiche tradizionali africane, la
realizzazione di un video documento dell’attività svolta, una installazione
audio-fotografica interattiva, la realizzazione di un progetto di
Ricerca-Azione, ed infine la realizzazione di  di uno spettacolo corale, che
vedrà in scena le attrici della compagnia ed i partecipanti al laboratorio.
I laboratori si svolgeranno fino al prossimo mese di luglio, con  sei ore di
lavoro settimanali, suddivise in due incontri da tre ore ciascuno, per un
totale di 35 incontri,  nelle due sedi messe a disposizione dal Comune: lo
”Spazio comunale Piazza Forcella” in via Vicaria Vecchia a Forcella e il
“Centro Polifunzionale San Francesco D’Assisi” di Marechiaro. La
rappresentazione finale si svolgerà nel  Teatro Trianon-Viviani, sempre nel
quartiere Forcella, per gentile concessione del Cda del teatro stesso.
L’Associazione Culturale TEATRI DI SETA avrà come partner dell’intervento la
HAMEF ONLUS, un’associazione impegnata in particolare  nella tutela dei
diritti civili, in particolare per gli immigrati ed  il  GRUPPO LTM_LAICI
TERZO MONDO, O.n.g. di cooperazione internazionale riconosciuta dal
Ministero Affari Esteri.

“La Recita”, progetto di Bronx Film e Teatri di Seta, è un cortometraggio
sul tema dell’Integrazione vincitore del Bando MIBACT “MigrArti Cinema” nel
quale viene affrontato il tema della migrazione attraverso il racconto di un’immigrata
di seconda generazione, a tutti gli effetti una ragazzina italiana, essendo
nata e cresciuta nel nostro Paese. Nella trama il cortocircuito tra prima e
seconda generazione di immigrati,  la storia di una sorta di scissione che
molti giovani italo-africani vivono tra la loro cultura di provenienza e il
mondo nel quale si trovano calati sin dall’infanzia. L’originalità del
progetto e il suo valore aggiunto sono anche nel coinvolgimento attivo del
laboratorio Di.verso Terra di Mezzo, che l’associazione Teatri di Seta
svolge da anni nel cuore di Napoli, nello ”Spazio Comunale Piazza
Forcella” in via Vicaria Vecchia, spazio polifunzionale dedicato ad
Annalisa Durante, giovanissima vittima innocente della camorra. Alcune scene
sono ambientate proprio a “Piazza Forcella”, all’interno del laboratorio
teatrale e prendono spunto da vicende ed eventi realmente accaduti,
occasione per raccontare una realtà positiva, un presidio di legalità in un
luogo che è ora un punto  di riferimento per la città, nel quale trovano
spazio di crescita e condivisione donne (italiane e straniere), adolescenti
e bambini.
Figli del Bronx (dal 2015 Bronx Film), nasce nel dicembre 2003 ed è
diventata in pochi anni una delle realtà indipendenti più interessanti nel
mondo della produzione cinematografica italiana, presentando cortometraggi,
documentari e lungometraggi nei più prestigiosi festival nazionali ed
internazionali. L’Associazione Culturale TEATRI DI SETA partecipa anche a
questo secondo progetto, realizzato anch’esso in partnership con la HAMEF
ONLUS.

TITANOGONIA PER PROMETEO è il terzo tra i progetti napoletani vincitori del
bando MigrArti 2017. Si sviluppa e si colloca nella VI Municipalità di
Napoli, un’area socialmente vivace e problematica, con lo scopo di favorire
l’aggregazione di diverse realtà sociali e culturali e migliorare le
modalità di approccio tra persone appartenenti a tradizioni culturali
differenti. Le attività si svolgeranno all’interno della struttura OASI, un
ex opificio di circa 4000 mq adibito a centro polifunzionale. Lo scopo è
allestire uno spettacolo dal titolo TITANOGONIA PER PROMETEO, una
riscrittura del  Prometeo di Eschilo con particolare attenzione alle
tematiche della scoperta del “sapere” che rende l’uomo libero da ogni
dittatura e prepotenza, la consapevolezza dell’importanza della vita sulla
morte in rapporto al senso del divino (inteso in qualsiasi forma religiosa)
con l’umano. Il tutto raccontato in uno spettacolo musicale/coreutico con
danze e musiche originali. Tutta la preparazione sarà alla base di
laboratori sviluppati in vari ambiti: l’allestimento (scene, attrezzi,
costumi), parte artistica (musica e canto, recitazione e danza),
organizzazione (comunicazione, produzione), con dibattiti e forum attorno ai
temi affrontati.  Anche questo progetto si svolgerà fino al prossimo mese di
luglio.

“Siamo particolarmente lieti –  hanno dichiarato l’Assessore alla Cultura e
al Turismo Nino Daniele e l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta – di
presentare questi tre progetti che si realizzano a Napoli sulle tematiche
culturali e sociali legate agli imponenti fenomeni migratori che con tanta
forza caratterizzano la nostra epoca e ci interrogano su noi stessi, sulla
nostra società, sul nostro modo di guardare il mondo. I progetti vincitori
del bando MIBACT, ai quali l’Amministrazione Comunale ha voluto assicurare
ogni possibile collaborazione, a partire dalla disponibilità delle due sedi
di Spazio Comunale Piazza Forcella e del Centro Polifunzionale di Marechiaro
si segnalano  per l’impegno sociale e per la qualità culturale delle
proposte ma essi rappresentano anche un importante segnale di continuità con
il lavoro avviato in questi anni dal Comune di Napoli, con i laboratori
teatrali che hanno avuto in particolare “Piazza Forcella” la loro sede di
elezione e con le altre attività di animazione e di integrazione culturale
che il Comune ha realizzato e realizza in collaborazione con tanti operatori
del mondo del teatro e del volontariato sociale.”

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.