In arrivo la nomina di un supercommissario che dirigerà l’intero comparto turistico della Campania

L’8 agosto 2014 è entrata in vigore la legge n. 18 sull’organizzazione del sistema turistico in Campania: la decisione dell’allora presidente Caldoro prevedeva lo scioglimento degli Ept (Enti Provinciali del Turismo) e delle aziende autonome di cura, soggiorno e turismo entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della nuova norma.

La decisione ad agosto 2015 del nuovo Governatore Vincenzo De Luca di rinnovare gli incarichi agli attuali commissari è scaturita dalla necessità di assicurare con la continuità dell’azione amministrativa, la gestione liquidatoria degli enti turistici strumentali fino alla effettiva operatività dell’Agenzia Regionale per il Turismo che dovrebbe favorire lo sviluppo della Campania attraverso una più forte integrazione tra turismo, beni culturali e cultura in genere.

Da sottolineare che si tratta di incarichi ricoperti a titolo gratuito.

Il 30 giugno scade la nomina dei commissari Ept, i quali non hanno avuto informativa della loro proroga e si dice che sarà nominato un supercommissario che dovrebbe gestire il comparto turistico dell’intera regione.

Il provvedimento dovrebbe essere discusso oggi in giunta e in giro si vocifera che il nuovo supercommissario sarà sicuramente del salernitano.

Il dubbio che sorge è che, se si mettono in liquidazione gli Enti, non ci sarà più nessuno che promuoverà i singoli territori. Chi controllerà l’operato del supercommissario?

Corre l’obbligo di fare un appello al mondo politico della provincia di Caserta per cercare di capire se si sono accorti che la provincia di Caserta non sarà più tutelata. Chi resterà adesso sul territorio?

 

Mina Iazzetta

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