ARPAC, A MONDRAGONE MARE DA BANDIERA BLU. IL SINDACO SCHIAPPA: “TURISMO PRONTO A RINASCERE, MA PROPRIETARI DI IMMOBILI CI DIANO UNA MANO.”

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“I proprietari di immobili a Mondragone,devono rendersi conto che Mondragone per ripartire sul fronte turistico ha bisogno anche del loro impegno, in quanto è impensabile  che una città che ambisce ad un turismo sano possa avere degli immobili in piena zona mare degradati o privi di una basilare manutenzione, per poi ospitare in sovraffollamento stranieri o bagnanti che siano.”
 

In relazione alle buone notizie che giungono dall’Arpac sulla qualità delle acque del nostro mare, che alle porte della nuova stagione estiva definiscono il nostro tratto di costa da Bandiera Blu, non possiamo che sentirci soddisfatti e felici, anche perché consapevoli che, anno dopo anno, le cose andranno certamente a migliorare.” Lo afferma in una nota il Sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa, in relazione ai dati divulgati dall’Arpac che vedrebbero, per il 2015, il tratto della costa mondragonese con un mare di qualità “eccellente”, per nulla inferiore ad alte località più affermate d’Italia. “Il Turismo a Mondragone può rinascere – continua il Sindaco Schiappa – ed è questo uno degli obiettivi principali della nostra azione amministrativa. In quest’ottica, si inseriscono innanzitutto i continui controlli nelle abitazioni da parte della Polizia Locale, che d’estate riguarderanno anche la regolarità dei fitti per i bagnanti. I proprietari di immobili a Mondragone, specie quelli della zona mare, devono rendersi conto che Mondragone per ripartire sul fronte turistico ha bisogno anche del loro impegno, in quanto è impensabile – spiega il Sindaco – che una città che ambisce ad un turismo sano possa avere degli immobili in piena zona mare degradati o privi di una basilare manutenzione, per poi ospitare in sovraffollamento stranieri o bagnanti che siano. Per questo, lo scorso anno, abbiamo adottato un provvedimento ancor più restrittivo sul sovraffollamento abitativo: non consentiremo a quanti hanno intenzione di speculare su stranieri o balneari di rovinare il turismo ed il futuro delle nuove generazioni. Questa città ha bisogno di proprietari di immobili ad uso turistico responsabili e che guardino al futuro, collaborando con l’amministrazione comunale, denunciando le inciviltà e guardando ai nuovi modelli di sviluppo del turismo: come ad esempio quelli che partono dal web, che consentono di fittare un immobile sui siti internet anche per qualche giorno, senza necessariamente venire prima in loco a contrattare, come si faceva 20 anni fa. Se molti già da anni si sono avviati al progresso, alcuni hanno il dovere di rendersi conto che il mondo, già da tempo, è cambiato.” Secondo l’Arpac, in Campania ci sono 429 km di costa su 487 pari all’ 81% che risultano essere di un livello qualitativo “eccellente”, rispetto al 76% dello scorso anno. “I nostri provvedimenti sulla zona mare – continua il Giovanni Schiappa – già negli anni precedenti hanno cominciato a portare i primi benefici: dalle spiagge più sicure, con la polizia municipale sull’arenile ed il potenziamento del servizio di primo soccorso, oltre che del servizio di salvamento, alla pulizia dell’arenile che quest’anno è partita nei primi mesi primaverili. Certo, prima della fine del nostro mandato abbiamo in cantiere altri provvedimenti che potranno cambiare radicalmente il percorso turistico della nostra città, come l’attuazione del piano spiaggia che, presto, potrà diventare realtà, anche grazie al meticoloso lavoro che stanno svolgendo gli uffici tenendo conto che parliamo di uno strumento in grado di   condizionare in maniera positiva – conclude il Sindaco –  il futuro turistico delle prossime generazioni a Mondragone.”