Milik non si tocca! Insulti e sfottò dopo il gol fallito col Nizza ma il polacco è una risorsa

Milik - Informareonline

Arek Milik viene preso di mira sui social e sui forum del Napoli ma è lui il grande acquisto di quest’anno

Un top player?

In un calciomercato del Napoli finora senza colpi brillanti, i due più grandi acquisti per questo gruppo sono la mancata cessione di giocatori chiave, in campo e nello spogliatoio, e il totale recupero fisico di Arkadiusz Milik. Arek è un ventitreenne dal fisico normolineo, con tanta benzina nelle gambe e un bella sassata sempre in canna nel mancino. Giovanissimo, Milik si è conquistato gli oneri e gli onori di quello spazio di campo in una squadra dove, solo pochi mesi prima, aveva militato il più prolifico calciatore in una stagione della Serie A, di cui ne ha dovuto fare le veci. Un’eredità che Arkadiusz non ha mai avvertito come un peso: il ragazzo si è presentato all’esordio da titolare al San Paolo con una doppietta al Milan, diventando sin da subito l’idolo della piazza. La stessa che, in parte, sta prendendo le distanze dal polacco dopo il gol mancato a porta sguarnita contro il Nizza: rete che avrebbe chiuso definitivamente il discorso qualificazione con un più che rassicurante 3-0, anziché dell’attuale doppio vantaggio. Quel liscio a pochi passi dalla porta su assist di Callejon è un errore a dir poco clamoroso ma che può sempre capitare. Sarà stato un rimbalzo della palla leggermente sporcato o l’eccessiva dose di sicurezza con cui l’attaccante ha pensato di concludere a rete, sta di fatto che un colpo del genere mancato fa sempre notizia. Tuttavia, un errore alla prima giornata della stagione non può diventare il cuore delle critiche mosse, anche gratuitamente, senza fondamenti e a volte sfociando nell’insulto vero e proprio, ad un ragazzo che per questa squadra sarà senza dubbio l’arma in più per una stagione con non poche aspettative.

 

Il post su Facebook prima della gara col Nizza

Gli inizi in azzurro

7 gol in poco più di un mese, tra agosto e settembre 2016: 4 in Serie A e 3 in Champions. Il nuovo oro di Napoli aveva i capelli biondi e stava diventando il principe azzurro per dimenticare l’infedele bianconero. Poi il crack, la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata con la maglia della Nazionale che lo tiene lontano dai campi 4 mesi e dal gol 6. L’infortunio non complica più di tanto l’assetto del Napoli che riscopre un Dries Mertens sfavillante come prima punta o falso nueve e con cui tuttora compete per una maglia da titolare.

 

Tutti i gol di Milik con la maglia del Napoli

Caratteristiche da bomber

La fisicità del polacco, la sua età, i colpi, di testa e di piede, la qualità tecnica, la titolarità in nazionale accanto a Lewandoski: tutto ciò non può essere banalizzato per un errore che molto probabilmente non sarà decisivo ai fini della qualificazione ai gironi di Champions. Arkadiusz Milik è il vero grande acquisto per questo Napoli. E se è vero che quella palla la buttavo dentro anch’io è pur vero che i giudizi del tifoso non possono essere spade di Damocle pronte a condannare un ventitreenne che saprà di sicuro ritagliarsi il suo spazio in campo e tra le grazie della piazza.

Buona fortuna ragazzo. Powodzenia Arek!

di Fabio Corsaro
corsarofabio@gmail.com

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!