APPUNTAMENTO PER LA TERZA EDIZIONE DI MISS TRANS UNIVERSO A CASTEL VOLTURNO

Si terrà il 28 novembre 2015 alle 21 nel Cine Teatro Sant’Aniello di Castel Volturno la terza edizione di Miss Trans Universo in Campania, dopo la prima edizione del 2013 ad Aversa e la seconda edizione del 2014 all’Impero II di Licola, dove sfilarono circa quaranta transessuali alla presenza di un numerosissimo pubblico.

La competizione prevede due sezioni, Italia e Sud America, per le quali verranno attribuiti rispettivamente un primo, secondo e terzo premio più le fasce ‘miss eleganza’, ‘miss abito tipico’ e ‘miss abito da sera’. Infatti le miss sfileranno con tre diversi abiti. Ognuna di esse indosserà abiti tradizionali di differenti paesi: Brasile, Argentina, Egitto, Danimarca, Spagna, Cuba, Santo Domingo e altri ancora.

Una commissione di esperti valuterà in base ai seguenti parametri: bellezza, eleganza, simpatia, portamento e capacità di saper interpretare attraverso i loro abiti e le loro parole il paese che rappresentano.

Parlo con Pamela Andress, organizzatrice della competizione e fashion designer. La incontro nel suo atelier con le sue collaboratrici e amiche: Jacqueline, Rosae, Vanessa, Rosanna e Giovanna.  Pamela è nata a Salvador de Bahia in Brasile. Si trasferisce prima in Portogallo, poi a Milano, dopo a Napoli e infine sul Litorale Domitio. Ha sempre organizzato eventi e sfilate di moda e ha trovato a Napoli un ambiente caloroso e affettuoso che le ricorda il suo Brasile.

Il desiderio di organizzare un evento così importante nasce dalla volontà di dimostrare che il mondo transessuale non è marginalizzato. Le miss per una sera potranno sognare di rappresentare l’eleganza, la bellezza e le culture dei paesi che amano. Pamela mi racconta che in Brasile ci sono più opportunità lavorative per  i transessuali, ma anche più pregiudizi. Molto spesso infatti sono considerate ‘ricche’, cosa molto pericolosa in contesti territoriali particolarmente poveri. In Italia invece per loro è molto più difficile trovare un lavoro regolare. Questo è il motivo principale per cui molte sono costrette a prostituirsi. Ma i pregiudizi nei loro confronti non sono così profondi  e radicati. Pamela mi dice che l’Italia è un paese tollerante e qui al sud ha trovato l’affetto e l’amore di tante persone che l’ammirano e la rispettano per le sue capacità e le sue scelte.

Sono convinto che la cittadinanza di Castel Volturno, che ha sempre manifestato grossa apertura culturale e tolleranza nei confronti delle diversità, in primis etniche, saprà sostenere questa manifestazione con considerazione ed entusiasmo.

di Alessandro Ciambrone