Antico Borgo Orefici, il mestiere dell’artigianato orafo

Antico Borgo Orefici (Foto di Maria Grazia Scrima)

Il Consorzio “Antico Borgo Orefici” è una realtà che si trova nel cuore di Napoli nel quartiere Pendino. Situato tra mare e centro storico, è luogo di maestri orafi che iniziarono ad organizzarsi, sin dal periodo angioino, dando vita a quello che noi oggi conosciamo come Borgo degli Orefici. Nel XVII secolo fu stabilito che solo in questa zona della città si potesse esercitare l’arte degli argentieri e degli orafi. Attualmente il Borgo degli Orefici è un’area specializzata di mercato che, nel 2000, ha consolidato la propria storia con la creazione di un consorzio, il consorzio Antico Borgo Orefici, che punta a promuovere la tradizione orafa napoletana e garantirne la qualità. All’interno del Borgo Orefici nasce il museo delle arti orafe La Bulla, un luogo in cui si materializza l’identità del borgo. Il museo racconta, attraverso la raccolta, la conservazione, e l’esposizione di oggetti, strumenti, macchinari d’epoca, tutta la complessità e la ricchezza dell’artigianato orafo napoletano.

Antico Borgo Orefici (Foto di Maria Grazia Scrima)
Ilaria Mainini e Salvatore Garofalo (Foto di Maria Grazia Scrima)

Il corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Campania ha una durata di due anni e presidia l’intero processo produttivo, a partire dalla richiesta del mercato e/o del cliente, alla realizzazione del primo pezzo di una piccola serie da sottoporre alle vendite, fino alla produzione. L’incubatore accompagna i giovani imprenditori dalla nascita fino al raggiungimento del mercato. Noi di Informare abbiamo avuto il piacere di conoscere il maestro orafo Salvatore Garofalo, docente del corso e terza generazione di una dinastia di orafi, e Ilaria Mainini che si occupa di design e progettazione, laureata in Architettura e Design della Moda alla Seconda università di Napoli. La struttura, è di proprietà del Comune di Napoli, si trova in Via Duca di S. Donato, nei pressi del Duomo di Napoli, e a gestirla è il Consorzio Antico Borgo Orefici. Chiediamo a Ilaria Mainini maggiori informazioni.

Come nasce il vostro progetto?
Ilaria Mainini: «Essendo una scuola orafa che rilascia qualifiche professionali, il corso biennale di formazione professionale orafo è rivolto a chiunque abbia voglia di imparare un mestiere dell’artigianato orafo. Abbiamo una fascia di età che va dai 16 anni fino ai più adulti».

Come si diventa maestro orafo?
«Seguendo il corso noi diamo le basi ai ragazzi che decidono di intraprendere questo mestiere, frequentando stage con aziende di settore: anche guardando si impara».

Quali sono le difficoltà di questo mestiere?
«Non avere fretta ma tanta voglia di imparare. Un’altra difficoltà può essere quella dal punto di vista economico, perché bisogna attrezzarsi con strumenti e materiali».

Quali sono i progetti futuri?
«I progetti futuri riguardano l’ambito della formazione e del recupero di ragazzi in difficoltà, dal punto di vista degli studi. Per quanto riguarda le loro produzioni, l’obiettivo è quello di estendere il nostro artigianato locale al di là dell’Italia e dell’Europa».

Gli antichi mestieri vanno tutelati, non solo per farli conoscere alle nuove generazioni, ma perché rappresentano uno spaccato importantissimo della nostra società.

di Maria Grazia Scrima

About Maria Grazia Scrima

Classe ’86. Laureata in Arti Visive (Laurea I livello) e in Fotogiornalismo (Laurea specialistica) presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Attualmente frequenta un corso in Fotografia pubblicitaria presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione Visiva). Le sue passioni sono l’arte, la musica, la fotografia, la grafica pubblicitaria, la poesia e la lettura.